Visualizza articoli per tag: accoglimento http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it Wed, 11 Dec 2019 10:56:29 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it Il T.A.R. del Lazio conferma l’orientamento sui vizi della procedura per l’Abilitazione Scientifica Nazionale (ASN) http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/abilitazioni-scientifiche-nazionali/2034-il-t-a-r-del-lazio-conferma-l-orientamento-sui-vizi-della-procedura-per-l-abilitazione-scientifica-nazionale-asn http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/abilitazioni-scientifiche-nazionali/2034-il-t-a-r-del-lazio-conferma-l-orientamento-sui-vizi-della-procedura-per-l-abilitazione-scientifica-nazionale-asn Il T.A.R. del Lazio conferma l’orientamento sui vizi della procedura per l’Abilitazione Scientifica Nazionale (ASN)

È di recentissima pubblicazione l’ultima sentenza del TAR del Lazio che conferma i vizi della procedura concorsuale sull’Abilitazione Scientifica Nazionale.

Oggi, dopo l’accoglimento che nei giorni scorsi aveva portato ad un'altra vittoria per un aspirante professore di prima fascia (vedasi il seguente link) di cui si possono leggere le motivazioni nel provvedimento allegato, l’Organo della Giustizia Amministrativa conferma il proprio orientamento annullando il giudizio negativo a carico del ricorrente.

Merita di essere menzionata, anche nella fattispecie odierna, la previsione dell’art. 8 del D.P.R. 95/2016 che impone una specifica e congrua motivazione da parte della Commissione concorsuale quando sia stato reso un parere pro veritate favorevole per il candidato.

Il Tribunale Amministrativo ha pertanto deciso per l’annullamento della valuzione illegittima e ha imposto al M.I.U.R. di procedere ad una nuova valutazione del candidato che possa riparare al danno da esso subito.

Si riscontrano forti analogie con altri procedimenti annullati dalla Giusitizia Amministrativa anche per settori concorsuali differenti tra loro.

È l’ulteriore indizio, riporta il patrocinatore dell’azione e fondatore del’omonimo Studio legale, l’Avv. Michele Bonetti, “che ogni valutazione operata dalle Commissioni comporta una specifica analisi e deve essere parametrata al caso di specie, non potendosi escludere a priori eventuali errori di giudizio”.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Abilitazioni Scientifiche Nazionali Mon, 09 Dec 2019 15:25:42 +0000
Il concorso ASN per Professore Universitario di nuovo al vaglio del Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/abilitazioni-scientifiche-nazionali/2032-il-concorso-asn-per-professore-universitario-di-nuovo-al-vaglio-del-tribunale-amministrativo-regionale-del-lazio http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/abilitazioni-scientifiche-nazionali/2032-il-concorso-asn-per-professore-universitario-di-nuovo-al-vaglio-del-tribunale-amministrativo-regionale-del-lazio Il concorso ASN per Professore Universitario di nuovo al vaglio del Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio

Trattiamo, in questa sede, di una procedura concorsuale che è stata al centro di una profonda innovazione negli ultimi anni ma, non per questo, risulta essere esente da critiche e vizi di forma.

Ad essere analizzata è un’ultima sentenza pubblicata dal T.A.R. del Lazio, ove l’intervento dei Giudici veniva invocato a seguito di un giudizio negativo sulla domanda di abilitazione a professore ordinario di un noto e stimato docente e ricercatore nel panorama italiano.

Il contenzioso, instaurato con il patrocinio dello Studio Legale Bonetti & Delia con ricorso giurisdizionale dinanzi al predetto Tribunale romano, vedeva contestati i giudizi resi da una Commissione di cinque membri designati dal Ministero dell’Istruzione, incaricati della valutazione delle domande sottoposte da diversi candidati.

Una delle novità introdotte dalla normativa concorsuale riformatrice è la previsione dell’obbligo in capo alla Commissione designata di richiedere un parere, da rendersi “pro veritate”, ad un soggetto esterno ed imparziale, qualora nessuno dei membri della commissione appartenga al settore scientifico disciplinare del candidato.

I singoli settori concorsuali per la procedura c.d. A.S.N. (di Abilitazione Scientifica Nazionale) comprendono al loro interno anche molteplici settori disciplinari delle ricerca scientifica.

Nel caso analizzato dai Giudici di Via Flaminia, il ricorrente lamentava proprio l’errore di valutazione del proprio curriulum scientifico. La Commissione all’uopo designata, formata da Professori afferenti a settori scientifici-disciplinari diversi da quello del candidato, aveva richiesto un parere pro veritate ad un Commissario esterno ai sensi dell’art. 8 del D.P.R. 95/2016.

Nonostante l’esperto avesse dato l’assenso all’abilitazione, la Commissione decideva autonomamente e senza fornire adeguata motivazione di rigettare la domanda del candidato, impedendogli dunque di conseguire l’abilitazione.

L’attento vaglio del TAR del Lazio ha portato all’emanazione della sentenza di accoglimento per il ricorrente leso, nel proprio prestigio e nella carriera professionale, dalla valutazione superficiale operata dall’Amministrazione.

Non sfugge, infatti, al Collegio investito della decisione come la valutazione fosse stata resa in assenza delle cautele previste dalla normativa presupposta, “senza cioè motivare in alcun modo in ordine alle ragioni che l’hanno indotta a ritenere non condivisibile il parere in questione”. La Terza Sezione del Tribunale Amministrativo del Lazio, condividendo infine le deduzioni dei difensori della parte ricorrente “definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie nei sensi e con le modalità di cui in motivazione e, per l’effetto: - annulla il provvedimento che ha giudicato inidoneo il ricorrente; - ordina all’amministrazione di rivalutare l’interessato entro 90 (novanta) giorni dalla notificazione o comunicazione in via amministrativa della presente sentenza, secondo le modalità indicate in parte motiva. Condanna le Amministrazioni resistenti al pagamento delle spese processuali che si liquidano in euro 3.000,00 (tremila/00), oltre accessori di legge”.

“Si tratta nella sostanza di un concorso di carattere idoneativo/abilitativo tra i più elevati a livello univeristario nazionale”, come riportato dall’Avv. Michele Bonetti, founder dello Studio Legale Bonetti&Delia, patrocinatore di numerosi contenziosi sulla materia universitaria nei diversi livelli in cui è articolata. Continua lo stesso rilevando “nonostante la delicatezza e la rilevanza degli interessi sottesi non mancano ad oggi violazioni ed illegittimità riscontrate negli atti concorsuali”.

Sono numerosi i giudizi instaurati dinanzi la Magistratura Amministrativa nei confronti degli esiti ricevuti dagli aspiranti professori, ma continuano a permanere le criticità sulla procedura nel suo complesso.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Abilitazioni Scientifiche Nazionali Wed, 04 Dec 2019 16:28:19 +0000
Anni successivi al primo a Medicina: la ricorrente deve essere iscritta al II anno. http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2002-anni-successivi-al-primo-a-medicina-la-ricorrente-deve-essere-iscritta-al-ii-anno http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2002-anni-successivi-al-primo-a-medicina-la-ricorrente-deve-essere-iscritta-al-ii-anno Anni successivi al primo a Medicina: la ricorrente deve essere iscritta al II anno.

Nuova importantissima pronucia del Consiglio di Stato sull’accesso ai corsi a numero programmato di Medicina, chiamato a decidere sul ricorso di una studentessa che richiedeva l’iscrizione in copertura di posti vacanti ad anni successivi al primo.

Nel ricorso avanzato dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia si deduceva come la studentessa avesse tutti i crediti necessari per passare al secondo anno, ottenuti anche presso lo stesso Ateneo di Ferrara, l’Università convenuta nel giudizio insieme al MIUR.

Il Consiglio di Stato, a mezzo della recentissima pronuncia, ha ritenuto leso il diritto della ricorrente ad essere iscritta al II anno di Medicina, avendone i requisiti e sussistendo anche i posti liberi negli anni successivi al primo del corso in questione.

Il caso di specie si è rivelato ancor più particolare in considerazione delle dichiarazioni che di recente si sono lette sulle testate giornalistiche, anche del territorio di Ferrara, da parte del Magnifico Rettore dell’Università, che esplicita la possibilità di accogliere studenti nel 2019 in numero ben maggiore a quello di molti altri Atenei (in alcuni casi mettendo a disposizione un numero di posti cinque volte superiori a quelli di altre sedi italiane, e anche più delle Università di Milano e Napoli).

Uguale “sensibilità” e uguale “apertura”, invece, non si è vista nei confronti di una sola studentessa già iscritta, per giunta, nel proprio Ateneo. Così, a fronte di 600 studenti accolti in tutta tranquillità al primo anno, una ragazza è dovuta ricorrere al Consiglio di Stato per far valere un proprio diritto alla copertura di posti vuoti e inutilizzati.

Il provvedimento del Supremo Consiglio pone fine alla situazione illegittima, accoglie il ricorso presentato e, di conseguenza, ammette la ricorrente al secondo anno del corso di Medicina.

Con soddisfazione commenta l’Avv. Michele Bonetti: “abbiamo evitato che ad una studentessa valente e meritevole potesse essere negato il diritto di studiare e proseguire i prospri studi nell’anno di corso che le spetta”; “si tratta di un’ulteriore conferma delle fallacità del numero chiuso per come strutturato, che mette in luce come i dinieghi illegittimi di passaggio da un anno ad un altro possano essere oggetto di impugnazione dinanzi alla Giustizia Amministrativa”.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Mon, 09 Sep 2019 16:40:02 +0000
IL TAR DEL LAZIO ACCOGLIE NUOVAMENTE SUI DEPENNATI http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/1876-il-tar-del-lazio-accoglie-nuovamente-sui-depennati http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/1876-il-tar-del-lazio-accoglie-nuovamente-sui-depennati IL TAR DEL LAZIO ACCOGLIE NUOVAMENTE SUI DEPENNATI

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio ha accolto, in data 12.12.2018, il ricorso patrocinato dal nostro studio legale Bonetti&Delia per i ricorrenti facenti parte della categoria dei c.d. depennati dalle GAE per la mancata presentazione della domanda di permanenza nelle stesse.

Ancora una volta il TAR, nella sentenza 12070/2018, ha accolto la nostra tesi, e, rifacendosi anche alla giurisprudenza dell’Ecc.mo Consiglio di Stato, ha statuito che “non è corretto ritenere che dalla trasformazione delle graduatorie permanenti in GAE discenda la preclusione del reinserimento nelle stesse di coloro i quali, già iscritti in passato, ne sono stati cancellati per la mancata prestazione della domanda di permanenza in occasione di un aggiornamento precedente a quello per cui viene presentata istanza di reinserimento (Sez. VI, n. 3323 del 2007)”.

La situazione dei ricorrenti, dunque, “non contrasta con la qualificazione “a esaurimento” delle GAE” e per tali ragioni il ricorso è stato disposto l’annullamento dei provvedimenti impugnati e l’inserimento dei ricorrenti nelle graduatorie.

Il provvedimento sottolinea che per l’anzidetta categoria di soggetti non si tratta di un inserimento ex novo, ma del ripristino di una situazione già esistente e che, pertanto, gli stessi hanno diritto ad essere nuovamente inseriti in graduatoria.

La battaglia non si arresta.

]]>
info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Scuola Thu, 13 Dec 2018 14:50:05 +0000
DOCENTI ITP AMMESSI A PARTECIPARE AL CONCORSO FIT: CONTINUANO GLI ACCOGLIMENTI DAL TAR LAZIO. http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1799-docenti-itp-ammessi-a-partecipare-al-concorso-fit-continuano-gli-accoglimenti-dal-tar-lazio http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1799-docenti-itp-ammessi-a-partecipare-al-concorso-fit-continuano-gli-accoglimenti-dal-tar-lazio DOCENTI ITP AMMESSI A PARTECIPARE AL CONCORSO FIT: CONTINUANO GLI ACCOGLIMENTI DAL TAR LAZIO.

Con il primo decreto n. 1828, pubblicato in data 26 marzo 2018, il TAR del Lazio ha accolto le istanze dei ricorrenti rappresentati dal nostro Studio, tutti docenti ITP, ai fini della partecipazione alla fase transitoria dell’ormai noto concorso FIT.

Dopo i primi provvedimenti favorevoli, proseguono da parte del Giudice Amministrativo – anche in considerazione dell’imminenza delle prove - gli accoglimenti in punto di ammissione degli insegnanti tecnico pratici alla procedura concorsuale di cui al D.M. n.59 del 2017. Plurime, difatti, sono state le ordinanze positive emesse dal TAR Lazio (in particolare ordinanze nn. 2646/2018, 2571/2018, 2601/2018, 2647/2018, 2568/2018, 2595/2018, 2566/2018) che hanno tutte ordinato all’Amministrazione l’ammissione al concorso dei ricorrenti.

Lo Studio Legale continua la battaglia per consentire agli insegnanti ITP, illegittimamente esclusi dalla procedura concorsuale, di prendervi parte.

Qualora e se non si fosse già provveduto a proporre il ricorso per partecipare al concorso, sarà possibile aderire, entro e non oltre il 30 maggio, al ricorso Straordinario al Presidente della Repubblica seguendo pedissequamente le istruzioni riportate al seguente link

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Wed, 23 May 2018 10:38:59 +0000
Accesso a Medicina: Consiglio di Stato ribalta TAR. Il Miur consenta l'accesso a tutta la documentazione di concorso. http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1767-accesso-a-medicina-consiglio-di-stato-ribalta-tar-il-miur-consenta-l-accesso-a-tutta-la-documentazione-di-concorso http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1767-accesso-a-medicina-consiglio-di-stato-ribalta-tar-il-miur-consenta-l-accesso-a-tutta-la-documentazione-di-concorso Accesso a Medicina: Consiglio di Stato ribalta TAR. Il Miur consenta l'accesso a tutta la documentazione di concorso.

Il Consiglio di Stato ha ordinato al MIUR di consegnare tutta la documentazione del concorso per l'accesso al test di Medicina e Odontoiatria del 2016.

Si conclude, dopo oltre un anno, il braccio di ferro con il Ministero che, a differenza di quanto storicamente aveva fatto concedendo massima trasparenza con riguardo agli atti che riguardano questo delicato concorso che decide il futuro di migliaia di giovani, aveva pervicacemente negato l'accesso agli atti di concorso.

Il T.a.r. per il Lazio aveva accolto solo parzialmente il nostro ricorso avverso la nota M.i.u.r. n. 29257 del 7 dicembre 2016, con la quale il Ministero aveva parzialmente respinto le loro istanze di accesso agli atti, deducendo la violazione dell’art. 24 Cost., degli artt. 22 ss. l. n. 241/1990 e della legge n. 264/1999 rilevando che per alcuni atti «non risulta evidente il legame tra i documenti e l’interesse che si intende far valere e [che] in ogni caso non sono ammesse richieste volte a un controllo generalizzato dell’operato dell’Amministrazione, ex art.24, comma 3 della Legge n.241 del 1990» (v. così, testualmente, il centrale passaggio motivazionale dell’impugnato capo di sentenza)"

Secondo il Consiglio di Stato "non è ravvisabile una differenza sostanziale della documentazione sub 3. rispetto a quella sub 2., sotto il profilo del collegamento teleologico con le esigenze di tutela e di difesa perseguite dai ricorrenti in funzione del vaglio sulla legittimità degli atti della procedura preselettiva per l’ammissione ai corsi di laurea, a numero chiuso, in medicina e odontoiatria per l’anno accademico 2016/2017".

"Pure l’oggetto della richiesta di esibizione risulta sufficientemente determinato e individuato, con conseguente esclusione di una finalità di un controllo generalizzato dell’operato dell’Amministrazione resistente; deve pertanto ritenersi erronea e lesiva degli artt. 22 ss. l. n. 241/1990, oltre che dei principi di proporzionalità e ragionevolezza, la statuizione reiettiva del ricorso con riferimento alla documentazione sub 3".

Il MIUR è stato condannato al pagamento di € 2500 a titolo di spese legali.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Fri, 09 Feb 2018 09:50:25 +0000
MEDICINA GENERALE 2017: illegittima la graduatoria ed ammessi i ricorrenti. Fondate le censure sul quesito contestato. http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/abilitazioni-scientifiche-nazionali/1765-medicina-generale-2017-illegittima-la-graduatoria-ed-ammessi-i-ricorrenti-fondate-le-censure-sul-quesito-contestato http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/abilitazioni-scientifiche-nazionali/1765-medicina-generale-2017-illegittima-la-graduatoria-ed-ammessi-i-ricorrenti-fondate-le-censure-sul-quesito-contestato MEDICINA GENERALE 2017: illegittima la graduatoria ed ammessi i ricorrenti. Fondate le censure sul quesito contestato.

Il 25 ottobre 2017 si è svolto il concorso regionale per l’ammissione al corso triennale di formazione scientifica in Medicina generale per il triennio 2017/2020. 

Tale procedura si è tenuta su base regionale ma con test uguale per tutte le sedi e si è svolta in contemporanea in tutte le Regioni (one shot).

La prova in questione consisteva nella somministrazione di un questionario di 100 domande a risposta multipla da espletarsi in due ore.

Gli artt. 33 e 34 della nostra Carta Costituzionale sanciscono un principio fondamentale, il diritto allo studio, in virtù del quale la selezione dei capaci e dei meritevoli deve passare attraverso una prova che sia scientificamente attendibile. Ove il questionario somministrato in sede concorsuale, sia caratterizzato da errori, ambiguità, quesiti formulati in maniera contraddittoria o fuorviante, la selezione è inevitabilmente falsata.

Quest’anno, a non rispondere ai canoni di precisione ed attendibilità scientifica è senz’altro la domanda n. 61.

Il quesito è il seguente: "Quale fra i seguenti antibiotici non è consigliato nel trattamento della malattia di Lyme: a) cefalexina; b) doxicillina; c) amoxicillina; d) eritromicina; e) cefuroxima”.

La risposta esatta indicata dalla Commissione ministeriale è la cefalexina, tuttavia, la formulazione della domanda in senso negativo rende possibile anche un'altra opzione di risposta, ossia la b): doxicillina.

Invero, basterebbe digitare doxicillina sul noto motore di ricerca "google" per non trovare alcun risultato, anzi, più precisamente, è lo stesso motore di ricerca a provvedere immediatamente alla correzione automatica in doxiciclina. È quest'ultimo infatti, e non la doxicillina, ad essere un antibiotico utilizzato anche per curare la malattia di Lyme.

Da ciò se ne deduce che la doxicillina non esiste e, quindi, ovviamente, non può essere consigliata per il trattamento della malattia di Lyme.

La risposta, dunque, era errata.

Il caso non è nuovo alle cronache del giudice amministrativo.

Basti pensare al quesito somministrato nel 2007 al test di Medicina. In quella circostanza si discorreva del motto dell’Unione Europea e si stabilì (TAR Lazio n. 5986/08) che la risposta esatta A) in realtà non fosse correttamente somministrata perché il motto non era “unità nella diversità”, così come formulato dal Miur, bensi’, “unita nella diversità”. Ebbene, in quel caso per il Tar l’aggiunta di un solo accento (“unità” invece di “unita”) non poteva considerarsi, di certo, circostanza trascurabile avendo potuto indurre alcuni concorrenti a “soffermarsi più di altri nella vana ricerca della risposta giusta, a scapito dell’attenzione da dedicare agli altri test”.

Infatti “la funzione selettiva dei test ha valore e significato solo se essi vengono formulati con precisione tale da risultare in assoluto affidabili” e di certo, “la possibilità di dare una duplice risposta rende la domanda assolutamente inattendibile”, ragion per cui, la loro soluzione non costituisce il frutto di un esercizio di logica meritevole di apprezzamento” (Cons. Stato, Sez. VI, 26 ottobre 2012, n 5485).

Per il Tar Lazio, accogliendo, ancora una volta, la tesi degli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia, l'errore commesso dai compilatori o da chi ha stampato il test di quest’anno di Medicina generale, rende inevitabilmente illegittima la somministrazione del quesito e, per quanto qui interessa, l'esclusione di tutti i soggetti che a tale domanda NON hanno risposto esattamente e sono fuori solo per il criterio dell'ex aequo, di un punto o massimo 2.

I nostri ricorrenti sono stati riammessi e possono frequentare il corso con diritto alla borsa di studio.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Thu, 15 Feb 2018 10:10:11 +0000
RICORSO PER LE PROVE SUPPLETIVE DEL TEST T.F.A. SOSTEGNO: VITTORIA IN APPELLO. http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1692-ricorso-per-le-prove-suppletive-del-test-t-f-a-sostegno-primo-esito-del-procedimento http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1692-ricorso-per-le-prove-suppletive-del-test-t-f-a-sostegno-primo-esito-del-procedimento RICORSO PER LE PROVE SUPPLETIVE DEL TEST T.F.A. SOSTEGNO: VITTORIA IN APPELLO.

Con il presente comunicato, desideriamo riferirci a tutti gli insegnanti nostri ricorrenti, aventi titolo per l’insegnamento T.F.A. Sostegno, i quali volevano accedere alle prove preselettive riguardanti il medesimo titolo, pur non avendo l’abilitazione, ma possedendo periodi di servizio prestato nella scuola pubblica italiana.

Vi comunichiamo l’accoglimento del Vostro ricorso in appello, rimettendovi di seguito i  link dei provvedimenti che Vi riguardano:

https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=EJSCW7GN4JY7FGTWXMZI2WNDRU&q=calza%20or%20bonetti ;

https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=5JCP4LOWM3ETRFNJDQUG3HJOY4&q=bencivenga%20or%20bonetti .

Vi rendiamo altresì nota la circostanza per cui v’è per Voi la possibilità di partecipare alle prove suppletive di prossima indizione.

Sempre a Vostra disposizione e dalla Vostra parte.

Michele Bonetti, Avvocato.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Thu, 12 Oct 2017 10:16:36 +0000
IL CONSIGLIO DI STATO AMMETTE AL CORSO DI MEDICINA GENERALE PER IL TRIENNIO 2014/2015 IN VIRTÙ DELLA PRESENZA DI POSTI DISPONIBILI. http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/concorso-medici-generici/1680-il-consiglio-di-stato-ammette-al-corso-di-medicina-generale-per-il-triennio-2014-2015-in-virtu-della-presenza-di-posti-disponibili http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/concorso-medici-generici/1680-il-consiglio-di-stato-ammette-al-corso-di-medicina-generale-per-il-triennio-2014-2015-in-virtu-della-presenza-di-posti-disponibili IL CONSIGLIO DI STATO AMMETTE AL CORSO DI MEDICINA GENERALE PER IL TRIENNIO 2014/2015 IN VIRTÙ DELLA PRESENZA DI POSTI DISPONIBILI.

Con ordinanza pubblicata in data 22 settembre 2017 la Terza Sezione del Consiglio di Stato, massimo organo della giustizia amministrativa, ha ribaltato l’orientamento espresso dal TAR del Lazio in ordine alla peculiare situazione di sei medici che, nel 2014, hanno partecipato al test per l’ammissione al corso di formazione specifica di Medicina Generale presso la Regione Lazio.

Il Consiglio di Stato ha accolto l’appello attraverso cui si chiedeva la riforma dell’ordinanza di rigetto emessa dal TAR Laziale innanzi al quale si impugnava il provvedimento - atto sopravvenuto rispetto al precedente giudizio conclusosi sfavorevolmente per i soggetti coinvolti - emesso dalla Regione Lazio e con cui veniva resa nota la presenza di posti disponibili presso il corso in parola per il triennio 2014/2015.

Il provvedimento, in antitesi all’ordinanza emessa dal TAR Lazio, ha dunque ritenuto “opportuno lasciare la res adhuc integra (…) essendo il corso di formazione ormai in via di completamento” e “prevalente l’interesse dei ricorrenti in precedenza comunque ammessi con riserva a terminarlo, sempre senza borsa di studio onde evitare esborsi di risorse pubbliche”.

“Trattasi di un risultato fondamentale”, come dichiara l’Avv. Michele Bonetti, “che conferma il granitico orientamento giurisprudenziale, tradottosi ormai in principio, secondo cui le Amministrazioni devono provvedere all’integrale saturazione del contingente programmato, quindi alla copertura integrale dei posti messi a concorso e rimasti vacanti e disponibili, non potendosi in alcun modo ravvisare la motivazione di un rifiuto della stessa alla loro riutilizzazione”.

Una vittoria, commentano i tre legali Bonetti, Delia e Pinelli, che rappresenta un ulteriore fondamentale precedente nella materia e che porta in primo piano i diritti, costituzionalmente garantiti e tutelati, alla formazione professionale, al lavoro nonché, nel caso di specie, alla salute.

Si rimette di seguito il link con l’ordinanza del Consiglio di Stato.

https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=DSC2RRYA2YZIPXE26ACNTO5RT4&q= 

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Concorso dei medici generici Mon, 25 Sep 2017 15:49:23 +0000
MEDICINA GENERALE: PIOGGIA DI DECRETI DA PARTE DEL TAR CHE AMMETTE I RICORRENTI AL CONCORSO PER IL TRIENNIO 2017/2020. http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/concorso-medici-generici/1591-medicina-generale-pioggia-di-decreti-da-parte-del-tar-che-ammette-i-ricorrenti-al-concorso-per-il-triennio-2017-2020 http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/concorso-medici-generici/1591-medicina-generale-pioggia-di-decreti-da-parte-del-tar-che-ammette-i-ricorrenti-al-concorso-per-il-triennio-2017-2020 MEDICINA GENERALE: PIOGGIA DI DECRETI DA PARTE DEL TAR CHE AMMETTE I RICORRENTI AL CONCORSO PER IL TRIENNIO 2017/2020.

Il TAR Lazio continua ad accogliere le istanze cautelari avanzate, tramite i ricorsi patrocinati dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, dai neolaureati in medicina, consentendo la loro partecipazione al test per l’ammissione al corso di Medicina Generale per il triennio 2017/2020, la cui prova è calendarizzata per il prossimo settembre.

Dopo la vittoria nel merito ottenuta dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, che ha messo un punto fermo sulla questione, anche per il concorso bandito per il prossimo triennio - i cui corsi avranno inizio dal prossimo settembre - il TAR Lazio, in via cautelare, prosegue nel riconoscere il pregiudizio subìto dai giovani medici da parte della clausola del bando che li esclude dalla procedura concorsuale, perché non ancora in possesso dell’abilitazione al momento della presentazione della domanda di partecipazione al concorso.

Il G.A. ha altresì evidenziato la palese discriminazione, contenuta nel D.M. 7 marzo 2006 emesso dal Ministero della Salute, tra medici italiani e medici comunitari ai quali, diversamente dai primi, è consentita la registrazione dell’abilitazione entro la data di inizio del corso di formazione.

Qualora vi fossero soggetti ancora interessati a ricorrere, rimettiamo il link inerente l’informativa per la proposizione della relativa azione http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/concorso-medici-generici/1567-concorso-medicina-generale-triennio-2017-2020-ricorso-a-tutela-dei-medici-non-ancora-abilitati

]]>
andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) Concorso dei medici generici Mon, 05 Jun 2017 15:31:08 +0000