Lunedì, 17 Dicembre 2012 11:24

Concorsone, 6 F.A.Q. per affrontarlo al meglio

Pubblicato in News

L’avvocato Michele Bonetti risponde alle domande più comuni che i candidati e tutte le categorie di persone escluse si stanno facendo in queste ore. Ecco allora sei F.A.Q per orientarsi durante la prima prova preselettiva.

1. SE NON HO FATTO LA DOMANDA AL CONCORSO E HO IL PROVVEDIMENTO DEL GIUDICE POSSO PARTECIPARVI?

Il provvedimento del Giudice vi autorizza comunque a partecipare al concorso, anche senza domanda per il concorso, a meno che non preveda un’esclusione espressa in tal senso.

Tutti i ricorrenti si sono trovati di fronte a quattro alternative:
1. hanno inviato tramite modulo cartaceo la domanda per il concorso pur non avendo i requisiti.
2. hanno fatto una domanda via pec al concorso pur non avendo i requisiti.
3. hanno fruito della piattaforma on line del Miur e si sono iscritti al concorso tacendo di non aver i requisiti.
4. Ultima ipotesi, non hanno fatto domanda poiché senza requisiti per parteciparvi, ma hanno poi fatto il ricorso.

2. SE NON HO IL PROVVEDIMENTO DEL GIUDICE POSSO PARTECIPARE AL CONCORSO?

Dal punto di vista legale colui che non ha il provvedimento del Giudice non potrà fare la prova. Si può verificare la situazione per cui a seguito della procedura on line di iscrizione al concorso, il ricorrente si trovi iscritto negli elenchi di coloro che sono stati ammessi al concorso. In tal caso la situazione risulta paradossale, ma concerne più persone di quanto si immagini. Difatti la procedura on line del Miur non effettua verifiche tra coloro che hanno i requisiti o meno e ammette tutti quanti indistintamente al concorso. Ciò vorrà dire che, se anche questi soggetti faranno la prova, potranno essere esclusi nelle fasi successive del concorso o al termine del concorso stesso al momento della verifica dei requisiti per accedere alla Pubblica Amministrazione.

3. CHI NON HA PARTECIPATO AL RICORSO, MA EFFETTUA LA PROVA PER UN ERRORE DELLA PIATTAFORMA ONLINE O PER QUALSIASI ALTRO MOTIVO, COSA PUO’ FARE?

Coloro che si trovano senza il provvedimento del Giudice a partecipare al concorso e che fanno la prova a test del concorso, dovranno attraverso l’Associazione ADIDA fare ricorso straordinario al Presidente della Repubblica diretto a ottenere un provvedimento (prima provvisorio e poi definitivo) che ratifichi l’espletamento della prova.

4. DOVE POSSO ANDARE A FARE IL CONCORSO?

I ricorrenti che hanno fatto la domanda on line sul portale del Ministero dovranno recarsi alla sede indicata nei luoghi, modi e tempi indicati dal Ministero nella risposta alla domanda. Nel caso in cui invece al Ministero o gli Uffici Provinciali indicassero aule particolari per l’espletamento della prova, vi invitiamo a seguire comunque le indicazioni del Ministero. Per tutti gli altri ricorrenti, ADIDA e l’Avv. Michele Bonetti hanno inviato lettere via pec al Ministero e a tutti gli Uffici Scolastici Provinciali e Regionali notificando formalmente i Decreti. In ogni caso i ricorrenti sono invitati a contattare ADIDA per il tramite dei referenti Valeria Bruccola e Francesca Bertolini nonché direttamente gli Uffici Scolastici Regionali (o ancora quelli Provinciali) chiedendo chiarimenti. In ogni caso il ricorrente munito del Decreto del Giudice dovrà andare ad effettuare la prova munito del predetto e insistendo fortemente per l’espletamento della stessa. L’Amministrazione potrà difatti in sede successiva prendere ogni sua determinazione, ma deve farvi partecipare alla prova.

5. SE MI HANNO INDICATO UNA SEDE POSSO ANDARE IN UN’ALTRA MAGARI PIU’ VICINA?

A nostro avviso no e anche se ciò fosse giuridicamente possibile in virtù del provvedimento del Giudice lo riteniamo rischioso.

6. E SE NON SUPERO LA PROVA A TEST COSA POSSO FARE?

A nostro avviso è possibile ancora fare ricorso, infatti, non solo sono errati i criteri che hanno portato alla determinazione delle domande del test, ma ve ne sono tante sbagliate. Oltretutto la soglia del test del concorso è altissima pertanto coloro che non si sono collocati in posizione utile per una manciata di punti potranno fare con noi un ricorso individuale e coloro che hanno ottenuto punteggi più bassi potranno sempre fruire dei ricorsi collettivi di ADIDA da noi patrocinati. Le soglie minime per l’ingresso stabilite dal Miur sono altissime e lasceranno fuori tantissime persone.

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