Venerdì, 18 Luglio 2014 08:21

CHIUSURA ANTICIPATA DELLE GRADUATORIE E DICHIARAZIONE DI INTERESSE: ALLA FINE AVEVAMO RAGIONE NOI!

Pubblicato in Numero chiuso

In riforma di una recente ordinanza del T.A.R. Lazio, il Consiglio di Stato ha ammesso con riserva un nostro giovane studente rimasto ingiustamente escluso dalla possibilità di immatricolarsi in Medicina per non aver dato seguito alle prescrizioni ministeriali, anche se giunto in posizione “utile” a seguito degli scorrimenti.

Il giovane è infatti uno studente che, pur collocatosi in posizione utile e tra i posti disponibili nella graduatoria nazionale per Medicina ed Odontoiatria nell’a.a. 2013/2014, è stato ingiustamente escluso per non aver confermato via e-mail il proprio interesse all’immatricolazione, come arbitrariamente disposto dal sopravvenuto D.M. n. 170/2014 del 21 Febbraio 2014 (impugnato in primo grado dinanzi al T.A.R. Lazio) con cui il M.I.U.R., difformemente da quanto stabilito con i Decreti istitutivi del concorso, aveva anticipatamente chiuso la graduatoria prima che tutti i posti messi a bando venissero effettivamente occupati.

Nonostante l’iniziale rigetto da parte del T.A.R. Lazio, con tenacia, convinzione e grande determinazione da parte dello Studio Legale Michele Bonetti Avvocato & Partners la questione è stata rimessa all’attenzione dei Giudici di Palazzo Spada i quali, in accoglimento dell’appello proposto hanno riformato l’impugnato provvedimento di primo grado, disponendo l’immatricolazione con riserva del giovane studente.

Un’altra importante vittoria dell’Udu e dello Studio Legale Michele Bonetti Avvocato & Partners e Santi Delia nella lotta, ormai sempre più senza quartiere, per la tutela del diritto allo studio e del diritto di uguaglianza, garantiti dalla Costituzione.

In allegato l’ordinanza del Consiglio di Stato.

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