Visualizza articoli per tag: docenti universitari http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it Tue, 19 Nov 2019 14:49:34 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it ABILITAZIONE SCIENTIFICA NAZIONALE: IL TAR LAZIO ANNULLA GIUDIZIO DI NON INIDONEITA’. GRAVA SULL’AMMINISTRAZIONE L’OBBLIGO DI RICORRERE AL SOCCORSO ISTRUTTORIO IN CASO DI CARENZE DOCUMENTALI http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/abilitazioni-scientifiche-nazionali/2000-abilitazione-scientifica-nazionale-il-tar-lazio-annulla-giudizio-di-non-inidoneita-grava-sull-amministrazione-l-obbligo-di-ricorrere-al-soccorso-istruttorio-in-caso-di-carenze-documentali http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/abilitazioni-scientifiche-nazionali/2000-abilitazione-scientifica-nazionale-il-tar-lazio-annulla-giudizio-di-non-inidoneita-grava-sull-amministrazione-l-obbligo-di-ricorrere-al-soccorso-istruttorio-in-caso-di-carenze-documentali ABILITAZIONE SCIENTIFICA NAZIONALE: IL TAR LAZIO ANNULLA GIUDIZIO DI NON INIDONEITA’. GRAVA SULL’AMMINISTRAZIONE L’OBBLIGO DI RICORRERE AL SOCCORSO ISTRUTTORIO IN CASO DI CARENZE DOCUMENTALI

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio ha annullato, per difetto di motivazione e su ricorso patrocinato dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, il giudizio di non idoneità attribuito ad una docente universitaria all’esito della procedura di riconoscimento dell’abilitazione scientifica nazionale di seconda fascia per il settore concorsuale IUS/12 – Diritto Tributario della Commissione giudicatrice.

La predetta Commissione, infatti, pur avendo manifestato giudizi positivi su parametri valutativi rilevanti ai fini del riconoscimento della maturità scientifica della candidata, aveva formulato giudizio di non idoneità (con decisione assunta da tutti i membri) per carenza di documentazione probatoria in riferimento ad uno dei titoli dichiarati dalla candidata.

Nonostante, infatti, la candidata avesse dichiarato un numero sufficiente di titoli per conseguire l’abilitazione, la Commissione ha omesso la valutazione di uno di essi sul fatiscente presupposto della mancanza di riscontri documentali, pur avendo proceduto alla valutazione di altri titoli che, al pari di quello non considerato, erano stati oggetto di mera dichiarazione da parte della candidata; tutto ciò senza indicare le ragioni a sostegno di tale evidente ed illogica disparità di modus procedendi.

Gli Avv.ti Bonetti e Delia sono riusciti a dimostrare l’illegittimità dell’operato della Commissione, che, invece di omettere tout court la valutazione dei titoli dichiarati, ma carenti di adeguati riscontri documentali, avrebbe dovuto integrare la documentazione mancante ricorrendo all’istituto del soccorso istruttorio.

Si tratta di un’importante decisione che inaugura un nuovo trend, secondo cui alle Commissioni per le abilitazioni scientifiche nazionali e, più in generale, ad ogni Commissione di concorso pubblico, è inibito di escludere un candidato sul solo presupposto della carenza di adeguata documentazione, dovendo l’Amministrazione, in questi casi, concedere al candidato la possibilità di produrre i documenti mancanti.

E’in accoglimento delle anzidette prospettazioni avanzate dagli Avv.ti Bonetti e Delia, che il T.A.R. Lazio ha annullato il giudizio di non idoneità all’abilitazione scientifica nazionale, ordinando all’Amministrazione il riesame dei titoli della candidata e condannando il MIUR alle spese di giudizio.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Abilitazioni Scientifiche Nazionali Tue, 03 Sep 2019 16:17:47 +0000
(ASN) ABILITAZIONI SCIENTIFICHE NAZIONALI: IL LIMBO DELLE ABILITAZIONI DEI DOCENTI UNIVERSITARI http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/abilitazioni-scientifiche-nazionali/724-asn-abilitazioni-scientifiche-nazionali-il-limbo-delle-abilitazioni-dei-docenti-universitari http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/abilitazioni-scientifiche-nazionali/724-asn-abilitazioni-scientifiche-nazionali-il-limbo-delle-abilitazioni-dei-docenti-universitari (ASN) ABILITAZIONI SCIENTIFICHE NAZIONALI: IL LIMBO DELLE ABILITAZIONI DEI DOCENTI UNIVERSITARI

Insegnano da anni e garantiscono il prosieguo della didattica negli Atenei italiani ma non sono abilitati. È questo il paradosso che si trovano ad affrontare centinaia e centinaia di docenti universitari che, pur svolgendo de facto le funzioni di un docente universitario abilitato (e quindi organizzazione dei corsi, svolgimento delle lezioni, esami, ecc), non sono riconosciuti come tali.

Si è ulteriormente aggravata la già precaria situazione dei ricercatori italiani con la tanto chiacchierata “Riforma Gelmini”, la legge 240/2010, la quale non ha minimamente preso in considerazione la situazione dell’esistente “esercito di ricercatori” imponendo loro di partecipare all’ASN (Abilitazione Scientifica Nazionale) come qualsiasi altro soggetto che abbia interesse ad iniziare una carriera universitaria.

Il limbo in cui ci si trova è a dir poco aberrante, anche in considerazione del fatto che spesso la valutazione dei titoli e delle pubblicazioni che dettano i requisiti necessari per l’abilitazione a professore ordinario o associato, rispettivamente in prima e seconda fascia come specificato nel Decreto Ministeriale n. 76 del 2012 (DM 76, Regolamento recante criteri e parametri per la valutazione dei candidati ai fini dell'attribuzione dell'abilitazione scientifica nazionale per l'accesso alla prima e alla seconda fascia dei professori universitari, nonché le modalità di accertamento della qualificazione dei Commissari) è del tutto arbitrario. In diverse occasioni, difatti, le votazioni della commissione si sono rivelate fumose e poco trasparenti.

Questo sistema non solo arreca un enorme pregiudizio a tutti i ricercatori che con fatica cercano di farsi strada su un terreno con sempre crescenti ostacoli nonché bersaglio di continui tagli, ma si vanifica anche ogni possibilità di un concorso trasparente e che preservi sempre e comunque la meritocrazia. Non si può non considerare, poi, che moltissimi di questi ricercatori a cui viene negata l’abilitazione sono plurititolati anche all’estero, condizione che dovrebbe essere degna di nota e che si trasforma in uno svantaggio in quanto esclude la possibilità di lavorare fianco a fianco con un membro delle dette commissioni.

Il nostro studio è da sempre impegnato nella tutela fondamentale della trasparenza nei concorsi pubblici e nella promozione della meritocrazia affiancando tutti gli aspiranti docenti universitari contro le illegittimità che possono presentarsi durante il percorso per l’abilitazione.

Trattandosi di valutazione nazionale il ricorso andrà presentato dinanzi al TAR per il Lazio, sede di Roma, nel termine di sessanta giorni dalla data di pubblicazione/comunicazione dei risultati della proceduta abilitativa. I motivi a fondamento del ricorso dovranno essere valutati caso per caso relativamente alle illegittimità riscontrate. Consigliamo, pertanto, a quanti ritengano di aver subito un’ingiusta esclusione dall’ASN di contattare lo studio via e-mail a info@avvocatomichelebonetti.it o telefonicamente ai seguenti recapiti http://www.avvocatomichelebonetti.it/index.php/contatti per una prima consulenza valutativa.

]]>
roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) Abilitazioni Scientifiche Nazionali Sun, 09 Mar 2014 17:20:23 +0000