Visualizza articoli per tag: accoglimento http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it Fri, 15 Nov 2019 08:16:06 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it Anni successivi al primo a Medicina: la ricorrente deve essere iscritta al II anno. http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2002-anni-successivi-al-primo-a-medicina-la-ricorrente-deve-essere-iscritta-al-ii-anno http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2002-anni-successivi-al-primo-a-medicina-la-ricorrente-deve-essere-iscritta-al-ii-anno Anni successivi al primo a Medicina: la ricorrente deve essere iscritta al II anno.

Nuova importantissima pronucia del Consiglio di Stato sull’accesso ai corsi a numero programmato di Medicina, chiamato a decidere sul ricorso di una studentessa che richiedeva l’iscrizione in copertura di posti vacanti ad anni successivi al primo.

Nel ricorso avanzato dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia si deduceva come la studentessa avesse tutti i crediti necessari per passare al secondo anno, ottenuti anche presso lo stesso Ateneo di Ferrara, l’Università convenuta nel giudizio insieme al MIUR.

Il Consiglio di Stato, a mezzo della recentissima pronuncia, ha ritenuto leso il diritto della ricorrente ad essere iscritta al II anno di Medicina, avendone i requisiti e sussistendo anche i posti liberi negli anni successivi al primo del corso in questione.

Il caso di specie si è rivelato ancor più particolare in considerazione delle dichiarazioni che di recente si sono lette sulle testate giornalistiche, anche del territorio di Ferrara, da parte del Magnifico Rettore dell’Università, che esplicita la possibilità di accogliere studenti nel 2019 in numero ben maggiore a quello di molti altri Atenei (in alcuni casi mettendo a disposizione un numero di posti cinque volte superiori a quelli di altre sedi italiane, e anche più delle Università di Milano e Napoli).

Uguale “sensibilità” e uguale “apertura”, invece, non si è vista nei confronti di una sola studentessa già iscritta, per giunta, nel proprio Ateneo. Così, a fronte di 600 studenti accolti in tutta tranquillità al primo anno, una ragazza è dovuta ricorrere al Consiglio di Stato per far valere un proprio diritto alla copertura di posti vuoti e inutilizzati.

Il provvedimento del Supremo Consiglio pone fine alla situazione illegittima, accoglie il ricorso presentato e, di conseguenza, ammette la ricorrente al secondo anno del corso di Medicina.

Con soddisfazione commenta l’Avv. Michele Bonetti: “abbiamo evitato che ad una studentessa valente e meritevole potesse essere negato il diritto di studiare e proseguire i prospri studi nell’anno di corso che le spetta”; “si tratta di un’ulteriore conferma delle fallacità del numero chiuso per come strutturato, che mette in luce come i dinieghi illegittimi di passaggio da un anno ad un altro possano essere oggetto di impugnazione dinanzi alla Giustizia Amministrativa”.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Mon, 09 Sep 2019 16:40:02 +0000
IL TAR DEL LAZIO ACCOGLIE NUOVAMENTE SUI DEPENNATI http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/1876-il-tar-del-lazio-accoglie-nuovamente-sui-depennati http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/1876-il-tar-del-lazio-accoglie-nuovamente-sui-depennati IL TAR DEL LAZIO ACCOGLIE NUOVAMENTE SUI DEPENNATI

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio ha accolto, in data 12.12.2018, il ricorso patrocinato dal nostro studio legale Bonetti&Delia per i ricorrenti facenti parte della categoria dei c.d. depennati dalle GAE per la mancata presentazione della domanda di permanenza nelle stesse.

Ancora una volta il TAR, nella sentenza 12070/2018, ha accolto la nostra tesi, e, rifacendosi anche alla giurisprudenza dell’Ecc.mo Consiglio di Stato, ha statuito che “non è corretto ritenere che dalla trasformazione delle graduatorie permanenti in GAE discenda la preclusione del reinserimento nelle stesse di coloro i quali, già iscritti in passato, ne sono stati cancellati per la mancata prestazione della domanda di permanenza in occasione di un aggiornamento precedente a quello per cui viene presentata istanza di reinserimento (Sez. VI, n. 3323 del 2007)”.

La situazione dei ricorrenti, dunque, “non contrasta con la qualificazione “a esaurimento” delle GAE” e per tali ragioni il ricorso è stato disposto l’annullamento dei provvedimenti impugnati e l’inserimento dei ricorrenti nelle graduatorie.

Il provvedimento sottolinea che per l’anzidetta categoria di soggetti non si tratta di un inserimento ex novo, ma del ripristino di una situazione già esistente e che, pertanto, gli stessi hanno diritto ad essere nuovamente inseriti in graduatoria.

La battaglia non si arresta.

]]>
info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Scuola Thu, 13 Dec 2018 14:50:05 +0000
DOCENTI ITP AMMESSI A PARTECIPARE AL CONCORSO FIT: CONTINUANO GLI ACCOGLIMENTI DAL TAR LAZIO. http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1799-docenti-itp-ammessi-a-partecipare-al-concorso-fit-continuano-gli-accoglimenti-dal-tar-lazio http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1799-docenti-itp-ammessi-a-partecipare-al-concorso-fit-continuano-gli-accoglimenti-dal-tar-lazio DOCENTI ITP AMMESSI A PARTECIPARE AL CONCORSO FIT: CONTINUANO GLI ACCOGLIMENTI DAL TAR LAZIO.

Con il primo decreto n. 1828, pubblicato in data 26 marzo 2018, il TAR del Lazio ha accolto le istanze dei ricorrenti rappresentati dal nostro Studio, tutti docenti ITP, ai fini della partecipazione alla fase transitoria dell’ormai noto concorso FIT.

Dopo i primi provvedimenti favorevoli, proseguono da parte del Giudice Amministrativo – anche in considerazione dell’imminenza delle prove - gli accoglimenti in punto di ammissione degli insegnanti tecnico pratici alla procedura concorsuale di cui al D.M. n.59 del 2017. Plurime, difatti, sono state le ordinanze positive emesse dal TAR Lazio (in particolare ordinanze nn. 2646/2018, 2571/2018, 2601/2018, 2647/2018, 2568/2018, 2595/2018, 2566/2018) che hanno tutte ordinato all’Amministrazione l’ammissione al concorso dei ricorrenti.

Lo Studio Legale continua la battaglia per consentire agli insegnanti ITP, illegittimamente esclusi dalla procedura concorsuale, di prendervi parte.

Qualora e se non si fosse già provveduto a proporre il ricorso per partecipare al concorso, sarà possibile aderire, entro e non oltre il 30 maggio, al ricorso Straordinario al Presidente della Repubblica seguendo pedissequamente le istruzioni riportate al seguente link

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Wed, 23 May 2018 10:38:59 +0000
Accesso a Medicina: Consiglio di Stato ribalta TAR. Il Miur consenta l'accesso a tutta la documentazione di concorso. http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1767-accesso-a-medicina-consiglio-di-stato-ribalta-tar-il-miur-consenta-l-accesso-a-tutta-la-documentazione-di-concorso http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1767-accesso-a-medicina-consiglio-di-stato-ribalta-tar-il-miur-consenta-l-accesso-a-tutta-la-documentazione-di-concorso Accesso a Medicina: Consiglio di Stato ribalta TAR. Il Miur consenta l'accesso a tutta la documentazione di concorso.

Il Consiglio di Stato ha ordinato al MIUR di consegnare tutta la documentazione del concorso per l'accesso al test di Medicina e Odontoiatria del 2016.

Si conclude, dopo oltre un anno, il braccio di ferro con il Ministero che, a differenza di quanto storicamente aveva fatto concedendo massima trasparenza con riguardo agli atti che riguardano questo delicato concorso che decide il futuro di migliaia di giovani, aveva pervicacemente negato l'accesso agli atti di concorso.

Il T.a.r. per il Lazio aveva accolto solo parzialmente il nostro ricorso avverso la nota M.i.u.r. n. 29257 del 7 dicembre 2016, con la quale il Ministero aveva parzialmente respinto le loro istanze di accesso agli atti, deducendo la violazione dell’art. 24 Cost., degli artt. 22 ss. l. n. 241/1990 e della legge n. 264/1999 rilevando che per alcuni atti «non risulta evidente il legame tra i documenti e l’interesse che si intende far valere e [che] in ogni caso non sono ammesse richieste volte a un controllo generalizzato dell’operato dell’Amministrazione, ex art.24, comma 3 della Legge n.241 del 1990» (v. così, testualmente, il centrale passaggio motivazionale dell’impugnato capo di sentenza)"

Secondo il Consiglio di Stato "non è ravvisabile una differenza sostanziale della documentazione sub 3. rispetto a quella sub 2., sotto il profilo del collegamento teleologico con le esigenze di tutela e di difesa perseguite dai ricorrenti in funzione del vaglio sulla legittimità degli atti della procedura preselettiva per l’ammissione ai corsi di laurea, a numero chiuso, in medicina e odontoiatria per l’anno accademico 2016/2017".

"Pure l’oggetto della richiesta di esibizione risulta sufficientemente determinato e individuato, con conseguente esclusione di una finalità di un controllo generalizzato dell’operato dell’Amministrazione resistente; deve pertanto ritenersi erronea e lesiva degli artt. 22 ss. l. n. 241/1990, oltre che dei principi di proporzionalità e ragionevolezza, la statuizione reiettiva del ricorso con riferimento alla documentazione sub 3".

Il MIUR è stato condannato al pagamento di € 2500 a titolo di spese legali.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Fri, 09 Feb 2018 09:50:25 +0000
MEDICINA GENERALE 2017: illegittima la graduatoria ed ammessi i ricorrenti. Fondate le censure sul quesito contestato. http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1765-medicina-generale-2017-illegittima-la-graduatoria-ed-ammessi-i-ricorrenti-fondate-le-censure-sul-quesito-contestato http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1765-medicina-generale-2017-illegittima-la-graduatoria-ed-ammessi-i-ricorrenti-fondate-le-censure-sul-quesito-contestato MEDICINA GENERALE 2017: illegittima la graduatoria ed ammessi i ricorrenti. Fondate le censure sul quesito contestato.

Il 25 ottobre 2017 si è svolto il concorso regionale per l’ammissione al corso triennale di formazione scientifica in Medicina generale per il triennio 2017/2020. 

Tale procedura si è tenuta su base regionale ma con test uguale per tutte le sedi e si è svolta in contemporanea in tutte le Regioni (one shot).

La prova in questione consisteva nella somministrazione di un questionario di 100 domande a risposta multipla da espletarsi in due ore.

Gli artt. 33 e 34 della nostra Carta Costituzionale sanciscono un principio fondamentale, il diritto allo studio, in virtù del quale la selezione dei capaci e dei meritevoli deve passare attraverso una prova che sia scientificamente attendibile. Ove il questionario somministrato in sede concorsuale, sia caratterizzato da errori, ambiguità, quesiti formulati in maniera contraddittoria o fuorviante, la selezione è inevitabilmente falsata.

Quest’anno, a non rispondere ai canoni di precisione ed attendibilità scientifica è senz’altro la domanda n. 61.

Il quesito è il seguente: "Quale fra i seguenti antibiotici non è consigliato nel trattamento della malattia di Lyme: a) cefalexina; b) doxicillina; c) amoxicillina; d) eritromicina; e) cefuroxima”.

La risposta esatta indicata dalla Commissione ministeriale è la cefalexina, tuttavia, la formulazione della domanda in senso negativo rende possibile anche un'altra opzione di risposta, ossia la b): doxicillina.

Invero, basterebbe digitare doxicillina sul noto motore di ricerca "google" per non trovare alcun risultato, anzi, più precisamente, è lo stesso motore di ricerca a provvedere immediatamente alla correzione automatica in doxiciclina. È quest'ultimo infatti, e non la doxicillina, ad essere un antibiotico utilizzato anche per curare la malattia di Lyme.

Da ciò se ne deduce che la doxicillina non esiste e, quindi, ovviamente, non può essere consigliata per il trattamento della malattia di Lyme.

La risposta, dunque, era errata.

Il caso non è nuovo alle cronache del giudice amministrativo.

Basti pensare al quesito somministrato nel 2007 al test di Medicina. In quella circostanza si discorreva del motto dell’Unione Europea e si stabilì (TAR Lazio n. 5986/08) che la risposta esatta A) in realtà non fosse correttamente somministrata perché il motto non era “unità nella diversità”, così come formulato dal Miur, bensi’, “unita nella diversità”. Ebbene, in quel caso per il Tar l’aggiunta di un solo accento (“unità” invece di “unita”) non poteva considerarsi, di certo, circostanza trascurabile avendo potuto indurre alcuni concorrenti a “soffermarsi più di altri nella vana ricerca della risposta giusta, a scapito dell’attenzione da dedicare agli altri test”.

Infatti “la funzione selettiva dei test ha valore e significato solo se essi vengono formulati con precisione tale da risultare in assoluto affidabili” e di certo, “la possibilità di dare una duplice risposta rende la domanda assolutamente inattendibile”, ragion per cui, la loro soluzione non costituisce il frutto di un esercizio di logica meritevole di apprezzamento” (Cons. Stato, Sez. VI, 26 ottobre 2012, n 5485).

Per il Tar Lazio, accogliendo, ancora una volta, la tesi degli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia, l'errore commesso dai compilatori o da chi ha stampato il test di quest’anno di Medicina generale, rende inevitabilmente illegittima la somministrazione del quesito e, per quanto qui interessa, l'esclusione di tutti i soggetti che a tale domanda NON hanno risposto esattamente e sono fuori solo per il criterio dell'ex aequo, di un punto o massimo 2.

I nostri ricorrenti sono stati riammessi e possono frequentare il corso con diritto alla borsa di studio.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Thu, 15 Feb 2018 10:10:11 +0000
RICORSO PER LE PROVE SUPPLETIVE DEL TEST T.F.A. SOSTEGNO: VITTORIA IN APPELLO. http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1692-ricorso-per-le-prove-suppletive-del-test-t-f-a-sostegno-primo-esito-del-procedimento http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1692-ricorso-per-le-prove-suppletive-del-test-t-f-a-sostegno-primo-esito-del-procedimento RICORSO PER LE PROVE SUPPLETIVE DEL TEST T.F.A. SOSTEGNO: VITTORIA IN APPELLO.

Con il presente comunicato, desideriamo riferirci a tutti gli insegnanti nostri ricorrenti, aventi titolo per l’insegnamento T.F.A. Sostegno, i quali volevano accedere alle prove preselettive riguardanti il medesimo titolo, pur non avendo l’abilitazione, ma possedendo periodi di servizio prestato nella scuola pubblica italiana.

Vi comunichiamo l’accoglimento del Vostro ricorso in appello, rimettendovi di seguito i  link dei provvedimenti che Vi riguardano:

https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=EJSCW7GN4JY7FGTWXMZI2WNDRU&q=calza%20or%20bonetti ;

https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=5JCP4LOWM3ETRFNJDQUG3HJOY4&q=bencivenga%20or%20bonetti .

Vi rendiamo altresì nota la circostanza per cui v’è per Voi la possibilità di partecipare alle prove suppletive di prossima indizione.

Sempre a Vostra disposizione e dalla Vostra parte.

Michele Bonetti, Avvocato.

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Thu, 12 Oct 2017 10:16:36 +0000
IL CONSIGLIO DI STATO AMMETTE AL CORSO DI MEDICINA GENERALE PER IL TRIENNIO 2014/2015 IN VIRTÙ DELLA PRESENZA DI POSTI DISPONIBILI. http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/concorso-medici-generici/1680-il-consiglio-di-stato-ammette-al-corso-di-medicina-generale-per-il-triennio-2014-2015-in-virtu-della-presenza-di-posti-disponibili http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/concorso-medici-generici/1680-il-consiglio-di-stato-ammette-al-corso-di-medicina-generale-per-il-triennio-2014-2015-in-virtu-della-presenza-di-posti-disponibili IL CONSIGLIO DI STATO AMMETTE AL CORSO DI MEDICINA GENERALE PER IL TRIENNIO 2014/2015 IN VIRTÙ DELLA PRESENZA DI POSTI DISPONIBILI.

Con ordinanza pubblicata in data 22 settembre 2017 la Terza Sezione del Consiglio di Stato, massimo organo della giustizia amministrativa, ha ribaltato l’orientamento espresso dal TAR del Lazio in ordine alla peculiare situazione di sei medici che, nel 2014, hanno partecipato al test per l’ammissione al corso di formazione specifica di Medicina Generale presso la Regione Lazio.

Il Consiglio di Stato ha accolto l’appello attraverso cui si chiedeva la riforma dell’ordinanza di rigetto emessa dal TAR Laziale innanzi al quale si impugnava il provvedimento - atto sopravvenuto rispetto al precedente giudizio conclusosi sfavorevolmente per i soggetti coinvolti - emesso dalla Regione Lazio e con cui veniva resa nota la presenza di posti disponibili presso il corso in parola per il triennio 2014/2015.

Il provvedimento, in antitesi all’ordinanza emessa dal TAR Lazio, ha dunque ritenuto “opportuno lasciare la res adhuc integra (…) essendo il corso di formazione ormai in via di completamento” e “prevalente l’interesse dei ricorrenti in precedenza comunque ammessi con riserva a terminarlo, sempre senza borsa di studio onde evitare esborsi di risorse pubbliche”.

“Trattasi di un risultato fondamentale”, come dichiara l’Avv. Michele Bonetti, “che conferma il granitico orientamento giurisprudenziale, tradottosi ormai in principio, secondo cui le Amministrazioni devono provvedere all’integrale saturazione del contingente programmato, quindi alla copertura integrale dei posti messi a concorso e rimasti vacanti e disponibili, non potendosi in alcun modo ravvisare la motivazione di un rifiuto della stessa alla loro riutilizzazione”.

Una vittoria, commentano i tre legali Bonetti, Delia e Pinelli, che rappresenta un ulteriore fondamentale precedente nella materia e che porta in primo piano i diritti, costituzionalmente garantiti e tutelati, alla formazione professionale, al lavoro nonché, nel caso di specie, alla salute.

Si rimette di seguito il link con l’ordinanza del Consiglio di Stato.

https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=DSC2RRYA2YZIPXE26ACNTO5RT4&q= 

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Concorso dei medici generici Mon, 25 Sep 2017 15:49:23 +0000
MEDICINA GENERALE: PIOGGIA DI DECRETI DA PARTE DEL TAR CHE AMMETTE I RICORRENTI AL CONCORSO PER IL TRIENNIO 2017/2020. http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/concorso-medici-generici/1591-medicina-generale-pioggia-di-decreti-da-parte-del-tar-che-ammette-i-ricorrenti-al-concorso-per-il-triennio-2017-2020 http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/concorso-medici-generici/1591-medicina-generale-pioggia-di-decreti-da-parte-del-tar-che-ammette-i-ricorrenti-al-concorso-per-il-triennio-2017-2020 MEDICINA GENERALE: PIOGGIA DI DECRETI DA PARTE DEL TAR CHE AMMETTE I RICORRENTI AL CONCORSO PER IL TRIENNIO 2017/2020.

Il TAR Lazio continua ad accogliere le istanze cautelari avanzate, tramite i ricorsi patrocinati dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, dai neolaureati in medicina, consentendo la loro partecipazione al test per l’ammissione al corso di Medicina Generale per il triennio 2017/2020, la cui prova è calendarizzata per il prossimo settembre.

Dopo la vittoria nel merito ottenuta dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, che ha messo un punto fermo sulla questione, anche per il concorso bandito per il prossimo triennio - i cui corsi avranno inizio dal prossimo settembre - il TAR Lazio, in via cautelare, prosegue nel riconoscere il pregiudizio subìto dai giovani medici da parte della clausola del bando che li esclude dalla procedura concorsuale, perché non ancora in possesso dell’abilitazione al momento della presentazione della domanda di partecipazione al concorso.

Il G.A. ha altresì evidenziato la palese discriminazione, contenuta nel D.M. 7 marzo 2006 emesso dal Ministero della Salute, tra medici italiani e medici comunitari ai quali, diversamente dai primi, è consentita la registrazione dell’abilitazione entro la data di inizio del corso di formazione.

Qualora vi fossero soggetti ancora interessati a ricorrere, rimettiamo il link inerente l’informativa per la proposizione della relativa azione http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/concorso-medici-generici/1567-concorso-medicina-generale-triennio-2017-2020-ricorso-a-tutela-dei-medici-non-ancora-abilitati

]]>
andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) Concorso dei medici generici Mon, 05 Jun 2017 15:31:08 +0000
CONCORSONE SCUOLA 2016: IL TAR LAZIO ACCOGLIE I RICORSI. I NOSTRI ASSISTITI DIVENTANO VINCITORI. http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1538-concorsone-scuola-2016-il-tar-lazio-accoglie-i-ricorsi-i-nostri-assistiti-diventano-vincitori http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1538-concorsone-scuola-2016-il-tar-lazio-accoglie-i-ricorsi-i-nostri-assistiti-diventano-vincitori CONCORSONE SCUOLA 2016: IL TAR LAZIO ACCOGLIE I RICORSI. I NOSTRI ASSISTITI DIVENTANO VINCITORI.

Il T.A.R. Lazio ha accolto 3 ricorsi proposti dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia e ordinato alla Commissione dell'USR Lazio di provvedere alla stipula del contratto con il ricorrente ammesso al concorso all'esito di TFA a cui era stato ammesso con riserva in forza di precedente giudizio. In un altro caso di docente ITP escluso solo dopo aver superato tutte le prove di concorso contestando l'originale titolo di accesso, il TAR ha imposto la conferma dell'ammissione dello stesso.

Infine, in altro contenzioso, il T.A.R. ha ordinato all'USR Puglia di ricorreggere le prove scritte di un altro candidato non ammesso alla prova orale tenendo conto di quanto denunciato in ricorso e ad altro USR di ammettere direttamente all'orale altro ricorrente.
Negli ultimi mesi numerosi docenti di tutta Italia sono stati impegnati a sostenere le prove, scritte ed orali, per ottenere l'agognata assunzione a tempo indeterminato presso il Ministero dell'Istruzione.
Il concorso, gestito a livello regionale dai vari USR, prevedeva l'espletamento della prova orale solo se si raggiungeva un punteggio minimo di 28 punti a seguito della prova scritta; in tal senso, Il Ministero aveva messo a disposizione delle Commissioni particolari "criteri" da utilizzare per la correzione degli elaborati. L'interpretazione di alcuni di tali criteri infatti, in certi casi, è apparso particolarmente discrezionale e pregiudizievole per le valutazioni finali.
Sono migliaia in Italia i concorrenti che hanno visto valutata la propria prova in maniera insufficiente dalla Commissione ritenendo che il proprio elaborato fosse, semplicemente non originale o addiruttura carente circa la pertinenza linguistica. Nonostante una perfetta adesione a quanto testi e manuali indicavano, in moltissimi casi, è stato proprio questo criterio a pregiudicare la valutazione.

Nella fattispecie, il Tar del Lazio, analizzando i vari ricorsi proposti da Delia e Bonetti, ha ritenuto fondate le censure riguardanti l'onere per gli USR di stipulare i contratti definitivi anche nei confronti di chi è stato ammesso al concorso con riserva (in quel caso un ammesso al TFA in ragione di un ricorso da noi vinto in sede cautelare per la vicenda dei famigerati 25 quiz di accesso errati nel 2012) chiarendo che "l’ammissione con riserva legittima la stipula di contratto ove disponibile".

Nell'altro caso riguardante gli ITP, invece, l'USR PUGLIA aveva inizialmente consentito la partecipazione alle prove salvo poi, al momento della stipula del contratto, espellere i candidati asseritamente non in possesso del titolo. Il ha riammesso i  nostri ricorrenti chiarendo che "la domanda del ricorrente pare assistita dai requisiti di cui all’articolo 56 codice del processo amministrativo, con conseguente accoglimento della domanda cautelare urgente e sospensione dell’efficacia del provvedimento impugnato".

L'ulteriore caso trattato riguarda una bocciatura alle prove scritte. Secondo il T.A.R. "il ricorso potrebbe presentare profili di fondatezza, in particolare laddove parte ricorrente rileva l’erroneità nell’attribuzione del punteggio alle prove svolte; Considerato che l’istanza cautelare può essere accolta nella forma di un supplemento di valutazione da parte dell’amministrazione affinchè verifichi la correttezza dei punteggi attribuiti nei riguardi del ricorrente nel termine di giorni quindici dalla notificazione o dalla comunicazione in via amministrativa, se più breve, della presente ordinanza".

Si tratta di un provvedimento assai importante in quanto muta una giurisprudenza totalmente negativa sulle bocciatura alle prove scritte del concorsone docenti 2016 dello stesso TAR Lazio variamente rese ed argomentate nelle settimane passate e che segue le nostre vittorie al TAR Abruzzo e al TAR SICILIA. In tal senso, commentano gli Avvocati Delia e Bonetti, "non possiamo che esprimere grande soddisfazione in quanto ancora una volta viene premiata la bontà della tesi proposta: il voto delle Commissioni non è insidacabile, come "leggendariamente" si afferma in discussioni da bar. E' solo assai difficilmente contestabile. In tal senso i nostri ricorsi mirano a mettere a nudo le specifiche e singole illogicità del percorso di correzione e, non possiamo che ritenerci assai soddisfatti, ove tale percorso giunga a buon fine.

Il compito della ricorrente, in accoglimento del ricorso di Bonetti e Delia, verrà dunque ricorretto dalla Commissione che, perciò, dovrà necessariamente tener conto dei rilievi sostenuti in ricorso e confermati dal TAR.

]]>
andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) Precari della scuola Fri, 30 Dec 2016 12:21:10 +0000
Diploma magistrale: svolta al T.A.R. LAZIO. Arriva la prima ammissione della storia sul diploma magistrale. http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1447-diploma-magistrale-svolta-al-t-a-r-lazio-arriva-la-prima-ammissione-della-storia-sul-diploma-magistrale http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1447-diploma-magistrale-svolta-al-t-a-r-lazio-arriva-la-prima-ammissione-della-storia-sul-diploma-magistrale Diploma magistrale: svolta al T.A.R. LAZIO. Arriva la prima ammissione della storia sul diploma magistrale.

La decisione è del 9 giugno 2016. E' stata resa pubblica il 15 giugno. Per la prima volta nella storia un diplomato magistrale ottiene l'accesso in G.A.E per mano del T.A.R. Lazio.

Un altro tassello è stato aggiunto nella battaglia a favore dei diplomati magistrale dallo Studio Legale degli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia.

Il T.A.R. Lazio, infatti, ha, finalmente, mutato il proprio orientamento sul diploma magistrale ed ammesso in G.A.E. i nostri ricorrenti.

Si tratta di un cambiamento storico giacchè mai il T.A.R. Lazio aveva ammesso in G.A.E. un ricorrente con diploma magistrale. La storica vittoria dei 3000 ricorrenti, infatti, è avvenuta proprio su appello avverso l'ordinanza del T.A.R. Lazio da parte del Consiglio di Stato così come tutti gli altri provvedimenti grazie ai quali, oggi, circa 20.000 diplomati magistrale sono già in G.A.E.

Il T.A.R., per sua parte, invece, aveva sempre negato nel merito la fondatezza della domanda sollevando, in estrema sintesi, gli stessi argomenti che poi, il 29 dicembre 2015, vennero fatti propri da uno dei Collegi del Consiglio di Stato che portò alla Plenaria la questione.

Nonostante sin dal caso dei "3000 diplomati", gli Avvocati Bonetti e Delia erano riusciti a ribaltare l'esito innanzi al C.D.S. sin dal marzo del 2015, il T.A.R. non seguì mai le decisioni del C.D.S. Anzi mutò e argomentò in maniera ancora più diffuda i propri rigetti spostando, poi, il nucleo fondante della propria posizione sul difetto di giurisdizione del Giudice Amministrativo arrivando, addirittura a sollevare conflitto di giurisdizione innanzi alla Cassazione.

Proprio al fine di evitare quest'ulteriore blocco, abbiamo portato innanzi al TAR LAZIO alcune questioni pilota provenienti dal Giudice ordinario che, a sua volta, aveva negato la giurisdizione, sperando, così, anche in ragione dell'esito dell'Adunanza Plenaria, in una nuova svolta alla vicenda.

Il T.A.R., dunque, dopo due anni dall'inizio di questo contenzioso, ha finalmente affermato la propria giurisdizione e seguito l'orientamento cautelare dell'Adunanza Plenaria ordinando l'ammissione in G.A.E.

Si tratta, commentano gli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia che, per primi, al fianco di ADIDA e La Voce dei Giusti, avevano ottenuto il riconoscimento del valore abilitante del titolo con il ricorso straordinario a difesa di 220 docenti, "di un nuovo e decisivo snodo della vicenda giacchè senza la conferma della giurisdizione in capo al Giudice amministrativo è impossibile una tutela collettiva di categorie così ampie di soggetti. Gli insegnanti, infatti, non potendo accedere alla giustizia del G.O. perchè troppo costosa, risulterebbero costretti a rinunciare alla tutela costituzionalmente garantita con gravissimi problemi di tenuta del nostro sistema". "Il riconoscimento dei diritti nel mondo della Scuola", come ricordano i legali, "è largamente proveniente dalla tutela giudiziale solo nei confronti della quale i Governi si sono piegati".

Riteniamo a questo punto che, per particolari ragioni d'urgenza, e per chi ha ricorsi pendenti introdotti entro i termini del D.M. 325/15, possa agirsi anche con decreto monocratico per ottenere l'ammissione in G.A.E. essendosi affermato, in maniera decisa e consapevole, un principio così importante.

Il 14 luglio, invece, si terrà l'udienza finale di merito sulla diversa questione della nullità del D.M. la cui tutela per i ricorrenti deve, con ogni probabilità, passare per tale udienza finale non essendo utile un rimedio cautelare.

Vai all'ordinanza collegiale

]]>
claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Fri, 17 Jun 2016 07:57:43 +0000