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Martedì, 23 Giugno 2015 18:57

RICORSO AL GIUDICE DEL LAVORO PER L'INSERIMENTO IN GAE

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Carissimi, sono ormai diversi anni che il nostro studio, insieme alle associazioni di categoria, si batte per i diritti di tutti i precari della scuola portando avanti le più svariate campagne: dall’inserimento nelle graduatorie ad esaurimento e d’istituto fino al riconoscimento del valore abilitante del diploma magistrale; una battaglia durata oltre 15 anni e che si sta concludendo con la vittoria degli insegnanti. E’ stata una lotta lunga e piena di ostacoli, una strada tutta in salita duramente segnata da rigetti, diritti negati e ingiustizie, ma le guerre non si vincono fermandosi alle prime sconfitte, bensì rialzando la testa e…
Carissimi 3000 ricorrenti vincitori del ricorso al Consiglio di Stato per l’ingresso in GAE, ogni giorno avanziamo diffide e solleciti diretti agli uffici scolastici a nostro carico e, come a Voi noto, alcuni uffici stanno ottemperando, altri no. Altri ancora, invece, come ad esempio l’Ufficio Scolastico Provinciale di Reggio Emilia, stanno decidendo in base alle singole posizioni e ogni giorno arrivano nuovi ingressi. Nonostante l’incarico conferito riguardasse esclusivamente la fase processuale, ad oggi, spinti dall’entusiasmo e dalla passione di sempre, stiamo svolgendo anche questa ulteriore attività particolarmente onerosa per lo studio legale, facendoci carico delle comunicazioni dirette agli uffici scolastici…
Tutti ricorderemo l’austera riforma pensionistica Monti-Fornero che tanta disperazione ha generato tra pensionati e lavoratori; una riforma così aspra da scatenare il pianto dello stesso Ministro firmatario. Ebbene la Corte Costituzionale con la recentissima sentenza n. 70 del 30 aprile 2015, ne ha dichiarato l’illegittimità costituzionale nella parte in cui escludeva per gli anni 2012 e 2013, l’adeguamento automatico delle pensioni al mutato potere di acquisto della moneta (il noto adeguamento ISTAT), per tutti gli assegni pensionistici che superavano di tre volte il trattamento minimo. Le motivazioni poste dalla Corte a fondamento della propria decisione, e che tanto scalpore hanno…
Arrivano, dopo tanta fatica, le prime immatricolazioni degli Atenei sui tanti nostri ricorsi (F) vinti al TAR per i quali, così come per i 300 spartani, MIUR e ATENEI frapponevano ostacoli all'immatricolazione. Nonostante l'ordine da parte del T.A.R. di ammettere i ricorrenti nella loro prima scelta dalla quale, illegittimamente, erano decaduti essendo considerati RINUNCIATARI sulla base della previsione del bando che abbiamo fatto annullare, le Università e il MIUR hanno omesso, in alcuni casi per oltre un mese, di immatricolare i nostri giovani medici. Abbiamo assistito ad un balletto istituzionale davvero poco edificante giacchè TUTTI gli Atenei hanno chiesto, con…
Venerdì, 15 Maggio 2015 18:36

Concorso docenti 2012, anche il TAR scioglie la riserva

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Dopo il Consiglio di Stato anche il TAR del Lazio, con una sentenza del 14 maggio 2015, scioglie la riserva su un ricorso avverso il concorso a cattedre per il reclutamento del personale docentenelle scuole dell’infanzia, primaria, secondaria di I e II grado. Il ricorso in esame, incentrato in particolare su limiti previsti dal decreto n.82 del 24 settembre 2012 che non consentiva l’ammissione alla fase concorsuale di tutti quei soggetti che non avevano conseguito l’abilitazione all’insegnamento o il diploma di laurea oltre un certo sbarramento temporale, era stato instaurato nei confronti del M.I.U.R. e nei confronti della Provincia Autonoma…
Venerdì, 15 Maggio 2015 17:27

PRIME UDIENZE DI MERITO DEI RICORSI 2014/2015

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Cari ricorrenti, le udienze di merito per i primi gruppi della Federico II e di Bari sono state discusse e ampiamente trattate con attenzione dal Collegio giudicante. Sono stati altresì trattati diversi ricorsi semicollettivi ed individuali che riguardavano Tor Vergata, La Cattolica, la S.U.N. e le altre università ove sono state riscontrate maggiori irregolarità e che per noi rappresentano l’ariete per abbattere le mura del castello. Abbiamo ritenuto di trattare immediatamente i giudizi senza richiedere rinvii, poiché è necessario che il ricorso da cui è partito tutto, ossia quello della famigerata aula 3 del plico del test rubato a Bari,…
Il T.A.R. del Lazio con plurime ordinanze cautelari e con una vera e propria sentenza di merito ha accolto il ricorso di oltre cento studenti Napoletani che chiedevano di studiare nei vari corsi di Professioni Sanitarie (Infermieristica, fisioterapia, etc.). Diverso è il caso della vicenda delle Professioni Sanitarie su Catanzaro dove, a seguito di tempestivo ricorso in appello, il Consiglio di Stato ha ammesso con riserva e in sovrannumero i ricorrenti con decreto cautelare da confermare all’udienza del 26 maggio 2015. Avanti per il diritto allo studio!

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