Visualizza articoli per tag: Tar Lazio http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it Thu, 01 Oct 2020 19:55:51 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it VITTORIA SULLE SPECIALIZZAZIONI MEDICHE: IL TAR DEL LAZIO RICONOSCE IL DIRITTO AL RICONOSCIMENTO DEI TITOLI. http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/2223-vittoria-sulle-specializzazioni-mediche-il-tar-del-lazio-riconosce-il-diritto-al-riconoscimento-dei-titoli http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/2223-vittoria-sulle-specializzazioni-mediche-il-tar-del-lazio-riconosce-il-diritto-al-riconoscimento-dei-titoli VITTORIA SULLE SPECIALIZZAZIONI MEDICHE: IL TAR DEL LAZIO RICONOSCE IL DIRITTO AL RICONOSCIMENTO DEI TITOLI.

Il T.A.R. Lazio, con plurimi e recenti decreti monocratici, ha accolto i ricorsi proposti dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia ed accertato il diritto dei corsisti di Medicina generale e dei dottori già iscritti in una scuola di specializzazione al riconoscimento dei punti spettanti per i titoli conseguiti durante il percorso accademico.

Il bando per l’accesso alle scuole di specializzazione mediche del 24 luglio 2020, difatti, impediva ai candidati titolari di un contratto di formazione medica o già specializzati di vedersi attribuire i punti aggiuntivi per i titoli posseduti (un massimo di due punti per il voto di laurea, un massimo di tre punti per la media ponderata complessiva dei voti degli esami sostenuti ed ulteriori due punti per tesi sperimentale e dottorato di ricerca).

Si tratta di una nuova vittoria dopo quella riguardante i frequentanti il II e III anno dei corsi di Medicina generale che erano stati addirittura esclusi dalla partecipazione al concorso e poi ammessi alle prove dal TAR del Lazio.

“Si tratta “, commentano gli Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, founders dello Studio Bonetti & Delia “di un ennesimo provvedimento importante che, pur se ancora emesso in fase cautelare, consentirà ai nostri ricorrenti di essere inseriti in graduatoria in condizioni di parità rispetto ai colleghi, riconoscendo giustamente il loro eccellente percorso accademico”.

È ancora possibile agire avverso tale previsione del bando, ricorrendo entro 60 giorni dalla pubblicazione del bando.

Consigliamo, ovviamente, di agire in tempi rapidissimi, dato l’imminente termine per la pubblicazione della graduatoria, prevista per il 5 ottobre prossimo.

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Per ulteriori informazioni scrivi a info@avvocatomichelebonetti.it.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Specializzazioni mediche Thu, 01 Oct 2020 13:28:45 +0000
1851 ALLIEVI AGENTI: DAL 14 OTTOBRE IL VIA ALLE PROVE PSICO-FISICHE PER I RICORRENTI. http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/polizia-di-stato/2222-1851-allievi-agenti-dal-14-ottobre-il-via-alle-prove-psico-fisiche-per-i-ricorrenti http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/polizia-di-stato/2222-1851-allievi-agenti-dal-14-ottobre-il-via-alle-prove-psico-fisiche-per-i-ricorrenti 1851 ALLIEVI AGENTI: DAL 14 OTTOBRE IL VIA ALLE PROVE PSICO-FISICHE PER I RICORRENTI.

È stata appena pubblicata sul sito istituzionale del concorso per l’assunzione di 1851 Allievi Agenti una nota che dispone l’avvio delle convocazioni agli accertamenti dell’efficienza fisica e dell’idoneità fisica, psichica e attitudinale per gli allievi agenti della Polizia di Stato, disposto ai sensi dell’art. 260-bis del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34, che ha sanato la posizione dei ricorrenti.

I ricorrenti sono convocati dal 14 ottobre al 1° dicembrecompresi sabato 24 e 31 ottobre, 14 e 21 novembre e 5 dicembre pp.vv. per essere sottoposti ai predetti accertamenti.

Dunque, tutti i ricorrenti non ancora sottoposti alle prove potranno ora prendervi parte, in modo da poter partecipare al prossimo corso di formazione che partirà probabilmente nel mese di gennaio 2021.

Si invitano tutti i ricorrenti del nostro studio a consultare attentamente il calendario delle convocazioni, nonché a seguire pedissequamente le indicazioni e la documentazione predisposta dell’Amministrazione.

Finalmente anche questa ulteriore tranche di nostri ricorrenti potrà dimostrare di essere ampiamente meritevole di entrare a far parte della Polizia di Stato. – commenta l’Avv. Michele Bonetti, founder dello studio Bonetti & Delia – Questi ragazzi non si sono mai dati per vinti ed è giunta anche per loro il momento di partecipare alle prove. Continueremo a vigilare sull’operato dell’Amministrazione anche in questa ulteriore fase.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Polizia di stato Tue, 29 Sep 2020 18:01:34 +0000
TEST 2020: IL COMPITO CHE VISUALIZZO NON È MIO. ARRIVANO DECINE DI SEGNALAZIONI. ECCO COSA FARE. http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche-e-medicina-generale/2215-test-2020-il-compito-che-visualizzo-non-e-mio-arrivano-decine-di-segnalazioni-ecco-cosa-fare http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche-e-medicina-generale/2215-test-2020-il-compito-che-visualizzo-non-e-mio-arrivano-decine-di-segnalazioni-ecco-cosa-fare TEST 2020: IL COMPITO CHE VISUALIZZO NON È MIO. ARRIVANO DECINE DI SEGNALAZIONI. ECCO COSA FARE.

RISULTATI TEST MEDICINA 2020, QUALCOSA NON TORNA – Sono sempre di più gli studenti che dopo aver controllato i risultati del proprio test sul sito del Miur si dicono sicurissimi di non aver risposto in un certo modo o di non aver fatto alcuni segni che ora invece appaiono nel foglio delle risposte. Qualcosa non torna e se all’inizio sembravano inspiegabili casi isolati, in rete gli studenti si sono confrontati e hanno capito che ad avere le stesse perplessità erano in tanti, troppi.

E’ IL MIO CODICE MA QUELLE NON SONO LE MIE RISPOSTE – Una valanga di segnalazioni è arrivata alle nostre mail raccontanto di essere sicuri di aver risposto a questa o quella domanda che ora non si ritrovano.

COSA POSSONO FARE ORA GLI STUDENTI CHE SI SENTONO DANNEGGIATI? Gli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia che da anni assistono migliaia di giovani candidati esclusi, fanno presente di aver ricevuto decine di segnalazioni circostanziate da parte di candidati che non riconoscono il proprio compito.
“Ogni anno”, ci riferisce l’Avvocato Santi Delia, “riceviamo segnalazioni di questo tipo. In ragione dell’emotività del momento non sempre i candidati ricordano perfettamente le risposte date. Per questo valutiamo attentamente queste segnalazioni e solo dopo approfondita analisi agiamo innanzi al T.A.R.”
“Grazie ad azioni mirate” – ci scrivono gli avvocati –  “siamo riusciti, su ordine del T.A.R. Catania, a far entrare la Guardia di Finanza al CINECA ed ad appurare l’effettiva esistenza di uno scambio di compiti grazie al quale il medesimo T.A.R. decretò l’accoglimento del nostro ricorso. In altri casi TAR e Consiglio di Stato hanno decretato, sempre sui nostri ricorsi, l’illegittimità di alcune correzioni operate dal CINECA ammettendo i nostri ricorrenti“. “Ogni azione va quindi vagliata attentamente caso per caso approfondendo la presenza di segni anomali anche attraverso perizie chimiche sull’inchiostro e calligrafiche che accertino chi ha messo quei segni che non sono di paternità del candidato”.
“La storia dei ricorsi sul numero chiuso che viviamo sul campo da quasi un decennio e che ci ha visti protagonista di ogni momento di rivoluzione di questo barbaro sistema che riusciremo ad eliminare (dall’anonimato, alla graduatoria unica alla redistribuzione dei posti extracomunitari sino alle vittorie sulle domande errate ed alle ultime vittorie sulla programmazione), ci insegna che non esistono, come si legge, tre-cinque o sette tipi di ricorso. Ogni azione va calibrata sulla singola posizione dei candidati che verranno accorpati in gruppetti omogenei solo dopo averne vagliato le caratteristiche”.

In particoalre l'ultima nostra vittoria conferma l'illegittimità dell'intero sistema che, anche quest'anno, è stato impostato con modalità ritenute illegittima dal Consiglio di Stato. 

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Mon, 28 Sep 2020 09:43:24 +0000
CONCORSO SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE IN MEDICINA: LA STORIA SI RIPETE. VI RACCONTIAMO DI COME, NEL PRECEDENTE CONCORSO, FOSSE PRESENTE LO STESSO ERRORE E TAR E CDS HANNO ACCOLTO I NOSTRI RICORSI. http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche-e-medicina-generale/2214-concorso-scuole-di-specializzazione-in-medicina-la-storia-si-ripete-vi-raccontiamo-di-come-nel-precedente-concorso-fosse-presente-lo-stesso-errore-e-tar-e-cds-hanno-accolto-i-nostri-ricorsi http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche-e-medicina-generale/2214-concorso-scuole-di-specializzazione-in-medicina-la-storia-si-ripete-vi-raccontiamo-di-come-nel-precedente-concorso-fosse-presente-lo-stesso-errore-e-tar-e-cds-hanno-accolto-i-nostri-ricorsi CONCORSO SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE IN MEDICINA: LA STORIA SI RIPETE. VI RACCONTIAMO DI COME, NEL PRECEDENTE CONCORSO, FOSSE PRESENTE LO STESSO ERRORE E TAR E CDS HANNO ACCOLTO I NOSTRI RICORSI.

Webinar gratuito per rispondere a tutte le Vostre domande sul concorso specializzazioni DOMANI (SABATO 26/9) alle ore 11.30.
Per partecipare alla riunione compila il SEGUENTE FORM e riceverai l’invito a mezzo mail. #ssm2020

SI PARLERA’ DELLE AZIONI RIGUARDANTI I PUNTEGGI DETRATTI AI CORSISTI SSM, L’ESCLUSIONE DEI CORSISTI MMG E COME TUTELARSI, OLTRE ALLE POSSIBILI AZIONI PER CANDIDATI CHE VERRANNO ESCLUSI PER PUNTEGGI NON SUFFICIENTI

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Una donna di 77 anni in buone condizioni generali giunge in Pronto Soccorso in seguito a caduta accidentale in casa. In figura viene mostrata la radiografia del bacino e delle anche della paziente.

Questo il testo della domanda n. 87 a cui segue l’immagine della radiografia.

Secondo il Ministero e la Commissione si tratta di una “frattura sottocapitata del femore sinistro” mentre a ben vedere l’immagine riporta una frattura destra.

Il caso relativo all’incongruenza tra il testo della domanda, l’immagine proposta e la soluzione non è affatto nuova per il test di ammissione alle scuole di specializzazione.

Al contrario è già occorsa appena due anni fa. Per primi (ed unici sul punto) abbiamo vinto al TAR con provvedimento confermato dal Consiglio di Stato ottenendo la condanna alle spese del Ministero e l’ammissione alla scuola dei nostri ricorrenti.

Vediamo come è andata.

Il Consiglio di Stato, pronunciandosi sul ricorso presentato dagli Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, ha accolto le censure mosse contro una delle domande erratamente posta all’interno del test di ammissione per le scuole di specializzazioni mediche del 2018

Dopo la vittoria al TAR Lazio, il MIUR ha presentato appello avverso la nostra precedente vittoria, ma l’esito non è mutato. Diversamente, anche i giudici di Palazzo Spada hanno confermato che il quesito è errato ed il ricorrente ammesso alla scuola.

Sin dalle prime valutazioni all’esito del test avevamo fatto notare che, tra i quesiti somministrati, ve ne era uno (n. 96 codice domanda 146604) a nostro modo di vedere errato ragion per cui chi ha sbagliato o non risposto a tale domanda ed è fuori per il relativo punteggio poteva agire individualmente. 

TAR e Consiglio di Stato hanno confermato il clamoroso errore nella formulazione della domanda.

Con il ricorso, difatti, si deduceva che l’errata formulazione della domanda ha reso illegittima la sua somministrazione, falsando il risultato della prova e pregiudicando il diritto all’ammissione presso la Scuola scelta. TAR e CONSIGLIO DI STATO, dunque, esaminate le tesi difensive dello Studio hanno “rilevato che la lesione lamentata da parte ricorrente va ascritta all’errata impostazione del quesito formulato mediante riproduzione del reperto radiografico per la denunciata inversione dell’impostazione grafica, errore emergente icto oculi”.

Il Consiglio di Stato, con ordinanza fortemente stringente ha affermato che “l’appello presentato dal Ministero non appare assistito da adeguato fumus boni iuris, avendo il primo giudice apprezzato correttamente in fatto ed in diritto la fattispecie in esame”. In tal modo, vengono confermate i rilievi già precedentemente avanzati.

Così, ritenendo fondate le richieste degli Avvocati Bonetti e Delia, il Consiglio di Stato ha confermato la misura cautelare disposta dal giudice di primo grado che aveva sospeso l’efficacia degli atti impugnati e disposto l’iscrizione del ricorrente con riserva al corso di specializzazione.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Fri, 25 Sep 2020 09:18:24 +0000
CONCORSO SPECIALIZZAZIONI: VITTORIA AL T.A.R. LAZIO. SI ALL’INSERIMENTO DEI PUNTEGGI PER CORSISTI DI MEDICINA GENERALE E SPECIALIZZANDI ANCHE DOPO LA PROVA. http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche-e-medicina-generale/2213-concorso-specializzazioni-vittoria-al-t-a-r-lazio-si-all-inserimento-dei-punteggi-per-corsisti-di-medicina-generale-e-specializzandi-anche-dopo-la-prova http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche-e-medicina-generale/2213-concorso-specializzazioni-vittoria-al-t-a-r-lazio-si-all-inserimento-dei-punteggi-per-corsisti-di-medicina-generale-e-specializzandi-anche-dopo-la-prova CONCORSO SPECIALIZZAZIONI: VITTORIA AL T.A.R. LAZIO. SI ALL’INSERIMENTO DEI PUNTEGGI PER CORSISTI DI MEDICINA GENERALE E SPECIALIZZANDI ANCHE DOPO LA PROVA.

Il T.A.R. Lazio, dopo le prime vittorie del 4 agosto, con provvedimento del 24 settembre 2020, in allegato al presente articolo, ha accolto i ricorsi proposti dagli Avvocati Santi Delia e Michele Bonetti e consentito di inserire anche i titoli in possesso ai fini del computo PRIMA DELLA PUBBLICAZIONE ANCHE SE NON INSERITI IN DOMANDA.

Dopo le prime vittorie riguardante i frequentanti i corsi di Medicina generale il T.A.R. ha consentito di presentare i titoli in possesso anche ai soggetti ricorrenti che erano esclusi dalla Legge.

La nuova disciplina sulla valutazione dei titoli, difatti, è a nostro modo di vedere totalmente illegittima in quanto esclude dalla valutazione taluni titoli sol perchè in possesso di un candidato (già dipendenti del SSN, specializzandi e delle strutture accreditate) rispetto ad un altro. In tal senso la previsione è di Legge (16 luglio 2020, n. 76) ragion per cui abbiamo chiesto di sollevare questione di costituzionalità.

“Si tratta“, commenta l’Avvocato Michele Bonetti, founder dello Studio Bonetti & Delia che per primo ha ottenuto il provvedimento a livello nazionale per i concorrenti che avevano già espletato la prova ed avevano omesso di inserire i titoli in fase di domanda, “di un provvedimento assai importante che, pur se ancora emesso in fase cautelare, apre alla possibilità di un intervento normativo o di revisione regolamentare in corsa che eviti l’applicazione di una previsione barbara che mortifica il merito dei candidati e le legittime aspirazioni professionali e di sviluppo di carriera“.

E’ ancora possibile agire avverso tale previsione del bando sino al 27 settembre 2020 così da riuscire ad ottenere in tempo utile per la pubblicazione della graduatoria il provvedimento.

La questione dei titoli, difatti, va innanzi tutto impugnata nei termini con ricorso collettivo e successivamente potranno proporsi singoli ricorsi individuali valutando l’incidenza della decurazione dei punti sull’effettiva collocazione in graduatoria.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Thu, 24 Sep 2020 11:14:38 +0000
CONFERME SUL PROSSIMO CORSO DI FORMAZIONE PER ALLIEVI AGENTI DELLA POLIZIA DI STATO: LA PARTENZA A GENNAIO 2021. http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/polizia-di-stato/2208-conferme-sul-prossimo-corso-di-formazione-per-allievi-agenti-della-polizia-di-stato-la-partenza-a-gennaio-2021 http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/polizia-di-stato/2208-conferme-sul-prossimo-corso-di-formazione-per-allievi-agenti-della-polizia-di-stato-la-partenza-a-gennaio-2021 CONFERME SUL PROSSIMO CORSO DI FORMAZIONE PER ALLIEVI AGENTI DELLA POLIZIA DI STATO: LA PARTENZA A GENNAIO 2021.

Arrivano sempre maggiori conferme in merito al prossimo corso di formazione per Allievi Agenti della Polizia, di cui avevano già anticipato la ormai imminente partenza nel precedente comunicato.

Stando alle ultime notizie, la partenza sarà prevista per il mese di gennaio 2021.

Come già rappresentato, a tale corso parteciperanno ovviamente i nostri ricorrenti risultati idonei alle prove, a cui erano stati ammessi grazie all’accoglimento dei nostri contenziosi da parte del TAR e del Consiglio di Stato, ma anche tutti i ricorrenti che risulteranno idonei all’esito delle prove ancora da svolgere (ossia i ricorrenti del c.d. “secondo scorrimento” e coloro che avevano aderito al ricorso straordinario al Presidente della Repubblica).

Tali ultimi ricorrenti dovrebbero essere convocati prima dell’avvio del corso, verosimilmente a partire dal mese di ottobre, per consentire la partenza al medesimo percorso di formazione.

La scelta dell’Amministrazione di avviare tutti i ricorrenti allo stesso corso, al fine di predisporre una graduatoria unica al termine, determinerà, dunque, l’avvio del corso probabilmente non prima del prossimo gennaio 2021, in modo tale da consentire lo svolgimento di tutte le prove psicofisiche ai soggetti che ancora non sono risultati idonei. L’assegnazione di tutti gli interessati allo stesso corso consentirà altresì alla PA di evitare discriminazioni tra soggetti aventi la stessa decorrenza giuridica.

Finalmente dopo una lunga battaglia giudiziaria, tutti gli idonei a breve potranno realizzare il proprio sogno di entrare a far parte della Polizia di Stato; – commenta l’Avv. Michele Bonetti, founder dello studio legale Bonetti & Delia, vincitore di plurimi giudizi al TAR e al Consiglio di Stato – siamo orgogliosi di quanto fatto a tutela di questi giovani illegittimamente esclusi da un concorso in cui avevano dimostrato di essere ampiamente meritevoli e per cui si sono duramente preparati. Continueremo in ogni caso a monitorare l’operato dell’Amministrazione che ora deve, senza ulteriori indugi, convocare alle prove tutti i ricorrenti in possesso di un provvedimento giurisdizionale favorevole e che, ad oggi, non sono stati ancora chiamati.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Polizia di stato Wed, 16 Sep 2020 13:38:34 +0000
1851 ALLIEVI AGENTI DELLA POLIZIA DI STATO: A DICEMBRE IL PROSSIMO CORSO DI FORMAZIONE. http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/polizia-di-stato/2205-1851-allievi-agenti-della-polizia-di-stato-a-dicembre-il-prossimo-corso-di-formazione http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/polizia-di-stato/2205-1851-allievi-agenti-della-polizia-di-stato-a-dicembre-il-prossimo-corso-di-formazione 1851 ALLIEVI AGENTI DELLA POLIZIA DI STATO: A DICEMBRE IL PROSSIMO CORSO DI FORMAZIONE.

Fonti sindacali riportano che il prossimo corso di formazione per Allievi Agenti della Polizia di Stato partirà entro la fine del mese di dicembre 2020 o, al più tardi, all’inizio del mese di gennaio 2021.

A tale corso parteciperanno ovviamente i nostri ricorrenti risultati idonei alle prove, a cui erano stati ammessi grazie all’accoglimento dei nostri contenziosi da parte del TAR e del Consiglio di Stato, ma anche tutti i ricorrenti che risulteranno idonei all’esito delle prove ancora da svolgere (ossia i ricorrenti del c.d. “secondo scorrimento” e coloro che avevano aderito al ricorso straordinario al Presidente della Repubblica).

Difatti, sempre secondo fonti sindacali, tali ultimi ricorrenti dovrebbero essere convocati prima dell’avvio del corso, verosimilmente a partire dal mese di ottobre, per consentire la partenza al medesimo percorso di formazione.

Si è, dunque, in prossimità di un ulteriore passaggio importante in questa vicenda, iniziata a febbraio 2019 a causa di una novella legislativa illegittima, a cui sono seguite numerose pronunce favorevoli ai ricorrenti del Giudice Amministrativo nonché la recente sanatoria legale contenuta all’interno del “Decreto Rilancio”.

Finalmente dopo una lunga battaglia giudiziaria, tutti gli idonei a breve potranno realizzare il proprio sogno di entrare a far parte della Polizia di Stato; – commenta l’Avv. Michele Bonetti, founder dello studio legale Bonetti & Delia, vincitore di plurimi giudizi al TAR e al Consiglio di Stato – siamo orgogliosi di quanto fatto a tutela di questi giovani illegittimamente esclusi da un concorso in cui avevano dimostrato di essere ampiamente meritevoli e per cui si sono duramente preparati. Continueremo in ogni caso a monitorare l’operato dell’Amministrazione che ora deve, senza ulteriori indugi, convocare alle prove tutti i ricorrenti in possesso di un provvedimento giurisdizionale favorevole e che, ad oggi, non sono stati ancora chiamati.

#1851allieviagenti #PoliziadiStato #rimessioneallaCorteCostituzionale #AnipItaliaSicura

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Polizia di stato Fri, 11 Sep 2020 11:38:03 +0000
NUMERO CHIUSO: DIMOSTRATA L’ESISTENZA DI DOMANDE ERRATE. MINISTERO CONDANNATO DAL TAR LAZIO. LA STORIA SI RIPETE, A PAGARNE LE SPESE, ANCORA UNA VOLTA GLI STUDENTI. http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2202-numero-chiuso-dimostrata-l-esistenza-di-domande-errate-ministero-condannato-dal-tar-lazio-la-storia-si-ripete-a-pagarne-le-spese-ancora-una-volta-gli-studenti http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2202-numero-chiuso-dimostrata-l-esistenza-di-domande-errate-ministero-condannato-dal-tar-lazio-la-storia-si-ripete-a-pagarne-le-spese-ancora-una-volta-gli-studenti NUMERO CHIUSO: DIMOSTRATA L’ESISTENZA DI DOMANDE ERRATE. MINISTERO CONDANNATO DAL TAR LAZIO. LA STORIA SI RIPETE, A PAGARNE LE SPESE, ANCORA UNA VOLTA GLI STUDENTI.

La pronuncia in commento mette in luce gli errori commessi durante i test per l’ammissione al Corso di Laurea in Medicina Veterinaria, relativi all’a.a. 2018/2019; in quell’anno la domanda incriminata era la numero 33.

“La prova di ammissione consiste nella soluzione di sessanta quesiti che presentano cinque opzioni di risposta, tra cui il candidato ne deve individuare una soltanto, scartando le conclusioni errate, arbitrarie o meno probabili.”

Il fatto che su cinque risposte una sola debba essere esatta e quattro sbagliate è la regola che governa tutti i test di ammissione per i Corsi di Laurea ad accesso programmato, e come tale garanzia di egual trattamento per ciascun candidato.

Ne consegue che qualsiasi violazione di tale regola, anche solo rispetto ad un singolo quesito, comporti inevitabilmente conseguenze sulla prova di tutti i candidati essendo spesso impossibile rendicontare, ex post, quanto ha inciso l’esistenza di tali quesiti errati su una prova in cui spesso l’ammissione o l’esclusione si gioca in un fazzoletto di punti.

Il Ministero che ha il solo dovere, anche morale, di somministrare una prova priva di errori, invece, continua a dimostrare, di anno in anno, di non riuscire a garantire una prova scevra di errori.

Il TAR del Lazio ha accolto il ricorso degli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia e confermato che anche nella prova dello scorso anno vi erano errori. Come, vi anticipiamo, ci sono quest’anno. Per l’ennesima volta, come avviene con immancabile precisione dal 1999, l’ennesimo errore, da parte della Commissione nominata dal Ministero per elaborazione dei predetti test.

La condanna che arriva oggi ad opera del T.A.R, grava ancora una volta sul M.I.U.R, e risulta quanto mai attuale, a pochi giorni dalla celebrazione del nuovo test.

L’Avv. Michele Bonetti ha commentato la vicenda accaduta dichiarando “lascia sconcerti che, in una selezione tanto delicata ed importante, sia stato possibile commettere errori tanto banali. Su due delle domande somministrate per il test d’accesso al Corso di Laurea in Medicina Veterinaria, per l’a.a 2018/2019, l’istruttoria che ha portato alla pronuncia di accoglimento de quo, ha messo in luce delle irregolarità. Si tratta di due domande che possono decidere le sorti del candidato”. A pagarne le spese sono tutti i candidati che hanno optato per l’unica vera soluzione corretta, ovvero non rispondere, riscontrato così documentalmente che non vi era un’unica risposta corretta.

In diversi anni, peraltro, lo stesso Ministero non è insolito – che a fronte di errori analoghi – si regoli in maniera differente.

Qualche esempio?

Nelle procedure concorsuali del 2007, 2008, e 2016, solo per citare i casi più noti, ha sempre optato per l’annullamento dei quesiti con duplice risposta e solo una volta (nel 2013), per l’approccio di cui in commento, e anche in quel caso, ricorda l’Avv. Michele Bonetti, “il nostro studio ottenne dal Consiglio di Stato l’accoglimento della tesi a favore dell’annullamento dei quesiti, rispetto ai quali era impossibile individuare una sola risposta, scartando le conclusioni errate, arbitrarie o meno probabili, e la graduatoria venne conseguentemente riformata”.

Ad una settimana dai test per i corsi ad accesso programmato per l’a.a 2020/21, diverse sono le segnalazioni giunte al nostro studio, in relazione a numerose anomalie balzate all’occhio attento di numerosi candidati, che hanno a disposizione novanta minuti, in cui giocano il tutto per tutto!

Quanto a Veterinaria, quasi come un video che si riavvolge, davanti agli occhi increduli di studenti, spettatori inconsapevoli, ci troviamo di fronte ad un errore clamoroso.

Le anomalie segnalate sono ben due: una evidente, riguarderebbe, proprio come nella vicenda in narrativa, un quesito rispetto al quale le risposte esatte – tra le cinque opzioni fornite – sarebbero ben tre, quindi la regola della necessità che soltanto una sia la soluzione corretta, astrattamente valida, sarebbe stata concretamente disattesa (ancora una volta!); per un’altra domanda, invece, c’era la risposta giusta, che non è quella indicata dal M.I.U.R.

Sul tema si espresse nel 2004, dopo 5 anni dal conio del test di ammissione, il TAR, scrivendo: “lascia sconcerti che per l’ennesima volta si rintraccino errori nel test”. “Errori che, dopo oltre un decennio, continuano ad esserci”, aggiunge l’Avv. Bonetti, il quale sottolinea: “non appena il quadro sarà più chiaro, a graduatorie pubblicate, ove dovessero essere confermate le anomalie suesposte, il nostro studio, come accade ormai da anni, sì dice pronto ad accogliere le istanze di tutti gli studenti che non hanno nessuna voglia di essere per l’ennesima volta penalizzati da errori che potevano e dovevano essere evitati dal M.I.U.R e dalla Commissione incaricata di elaborare i quesiti”.

Quale sarà questa volta la posizione del M.I.U.R, quante alle numerose anomalie segnalate?

Qualunque sia quella che ci verrà riservata vi saranno sempre dei soggetti penalizzati giacchè gli errori sono comunque forieri di danni più o meno ampi per una più o meno ampia platea di concorrenti che potremo tutelare grazie ad azioni giudiziali mirate.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Wed, 09 Sep 2020 09:44:08 +0000
PRIMA VITTORIA AL TAR LAZIO SUL CONCORSO SCUOLA 2020: UNA RICORRENTE AMMESSA ALLE PROVE. http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/2185-prima-vittoria-al-tar-lazio-sul-concorso-scuola-2020-una-ricorrente-ammessa-alle-prove http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/2185-prima-vittoria-al-tar-lazio-sul-concorso-scuola-2020-una-ricorrente-ammessa-alle-prove PRIMA VITTORIA AL TAR LAZIO SUL CONCORSO SCUOLA 2020: UNA RICORRENTE AMMESSA ALLE PROVE.

All’esito della camera di consiglio del 4 agosto 2020, il TAR del Lazio, confermando un precedente decreto reso dal Presidente della Sezione, ha accolto un nostro ricorso, ammettendo una ricorrente alle prove del Concorso Scuola 2020 finalizzato al reclutamento del personale docente nella scuola secondaria.

Già attraverso il primo decreto monocratico alla ricorrente veniva consentito di inoltrare la domanda tramite la piattaforma istituzionale di Istanze Online, mentre ora, mediante il provvedimento reso in data odierna, la ricorrente potrà partecipare alle prove.

In materia di concorso scuola 2020 si tratta di un primo pronunciamento da parte del TAR del Lazio – commenta l’avv. Michele Bonetti, founder dello studio legale Bonetti & Delia – e reso su un procedimento peculiare, tuttavia riveste primaria importanza, in quanto garantisce il rispetto del favor partecipationis, principio che dovrebbe guidare sempre l’Amministrazione nella gestione delle procedure concorsuali, anche al fine di poter assumere i candidati maggiormente preparati”.

Le adesioni per il ricorso volto ad ottenere la partecipazione ai vari concorsi della scuola sono ancora aperte, cliccate qui per maggiori informazioni.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Scuola Fri, 07 Aug 2020 14:38:01 +0000
CONCORSO SPECIALIZZAZIONI: VITTORIA AL T.A.R. LAZIO. POTRANNO PARTECIPARE ANCHE I CORSISTI DI MEDICINA GENERALE. http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche-e-medicina-generale/2179-concorso-specializzazioni-vittoria-al-t-a-r-lazio-potranno-partecipare-anche-i-corsisti-di-medicina-generale http://ww.w.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche-e-medicina-generale/2179-concorso-specializzazioni-vittoria-al-t-a-r-lazio-potranno-partecipare-anche-i-corsisti-di-medicina-generale CONCORSO SPECIALIZZAZIONI: VITTORIA AL T.A.R. LAZIO. POTRANNO PARTECIPARE ANCHE I CORSISTI DI MEDICINA GENERALE.

Il T.A.R. Lazio, con provvedimenti del 4 e 5 agosto 2020, ha accolto i ricorsi proposti dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia e consentito ai corsisti di Medicina generale di partecipare al prossimo concorso per l’accesso alle specializzazioni mediche.

Si tratta della prima vittoria riguardante i frequentanti il II e III anno dei corsi di Medicina generale che, a differenza di quelli che si accingono ad entrare al primo anno e il cui corso inizierà solo il 26 settembre 2020, pacificamente non avrebbero potuto partecipare al concorso.

Le Regioni Lazio e Lombardia, in particolare, unitamente a pressochè tutte le altre Regioni con comunicazioni informali diramate ai vincitori dell’ultimo concorso di Medicina generale, avevano difatti aperto alla possibilità che i loro vincitori, in quanto non ancora iscritti, potessero partecipare alle prove del concorso di specializzazione.

Il problema più importante, tuttavia, si poneva per i corsisti del secondo e terzo anno che, sulla base del nuovo Regolamento, sono esclusi.

Ma perché tale preclusione?

La fonte è da rintracciare nel nuovo Regolamento per l’accesso alle Scuole di Specializzazione che, rispolverando un comma di una Legge finanziaria vecchia di 19 anni, escludeva dalla partecipazione ai prossimi concorsi per l’accesso alle specializzazioni mediche, appunto, i corsisti di medicina generale.

Chi è iscritto al corso di formazione triennale di Medicina generale, senza tale vittoria che al momento è riservata ai soli ricorrenti del nostro studio, non potrà, dunque, come avveniva in passato, partecipare alla prova e, solo in caso di ammissione, valutare se abbandonare definitivamente il corso seguito di MMG per optare per quello di SSM, ma dovrà rinunciarvi preventivamente, con il rischio di perdere quanto sin ora fatto a MMG e di non ottenere l’auspicato accesso.

“Si tratta“, commentano gli Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, founders dello Studio Bonetti & Delia che per primi hanno ottenuto il provvedimento a livello nazionale per i corsisti di anni successivi al primo, “di un provvedimento importante che, pur se ancora emesso in fase cautelare, apre alla possibilità di un intervento normativo o di revisione regolamentare in corsa che eviti l’applicazione di una previsione barbara che mortifica il merito dei candidati e le legittime aspirazioni professionali e di sviluppo di carriera”.

È ancora possibile agire avverso tale previsione del bando, ricorrendo entro 60 giorni dalla pubblicazione del bando.

Consigliamo, comunque, a che intenda aderire di presentare la domanda di partecipazione al concorso in forma cartacea con i moduli che invieremo agli interessati.

Per aderire ai ricorsi collettivi ed individuali clicca QUI

Per ulteriori informazioni scrivi a info@avvocatomichelebonetti.it.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Specializzazioni mediche e medicina generale Thu, 06 Aug 2020 07:48:45 +0000