Lunedì, 05 Agosto 2019 16:46

RIAPERTE LE ADESIONI PER LA POLIZIA DI STATO FINO AL 31 AGOSTO. POTRANNO ADERIRE SOLO COLORO CHE ABBIANO CONSEGUITO PUNTEGGI COMPRESI TRA 8,750 E 8,250.

Pubblicato in Polizia di stato

Alla luce delle numerose richieste pervenute, abbiamo deciso di riaprire le adesioni per esperire ricorso per i soli soggetti che abbiano conseguito un punteggio compreso tra 8,750 e 8,250 e che non abbiano esperito precedentemente alcuna azione legale già accolta.

La possibilità di aderire al predetto ricorso viene, pertanto, prorogata fino al 31 agosto 2019, termine ultimo per poter inviare tutta la documentazione che si rimette in calce alla presente comunicazione; tuttavia, lo studio rappresenta che se le prove non dovessero essere prorogate dopo il 7 agosto potrebbero presentarsi concrete difficoltà nell’ottenimento del provvedimento cautelare.

Trattasi dell'ultima occasione per essere ammessi alle prove concorsuali.

Pur nutrendo dubbi su una possibile eccezione decadenziale in merito a tale azione (difatti ad oggi sono decorsi i termini per il ricorso al TAR e al PDR considerando la data del 15 marzo 2019), abbiamo deciso di percorrere anche tale strada per dare riscontro a tutti coloro che sono stati esclusi dalle prove concorsuali a seguito dell’illegittima norma statale, prendendo a riferimento il provvedimento dello scorso giugno che faceva ulteriormente scorrere la graduatoria.

Come noto, l'orientamento del TAR del Lazio è positivo, e in tutte le camere di consiglio tenutesi dal 7 maggio ad oggi, il TAR del Lazio ha accolto tutti i ricorsi avanzati dal nostro studio legale che per primo ha avuto gli accoglimenti avverso l’emendamento che esclude gli idonei civili con più di 26 anni dallo scorrimento della graduatoria per agenti di polizia del concorso 2017. A seguito di tali pronunce, i nostri ricorrenti sono stati già chiamati a svolgere le successive prove previste dalla procedura, nonostante l'Amministrazione li avesse illegittimamente esclusi.

In allegato è possibile rinvenire i provvedimenti vittoriosi ottenuti dinanzi al TAR del Lazio.

Infatti, alla luce degli atti ministeriali,inizialmente erano chiamati a svolgere le successive prove del concorso solo coloro che non avessero compiuto i 26 anni d’età e che fossero in possesso di un diploma di scuola superiore. Dunque, lo scorrimento riguardava solo gli idonei civili nella prova scritta in possesso del requisito anagrafico previsto dall’articolo 6 del DPR n. 335 del 1982, esplicitamente citato nell’emendamento.

Come già ripetutamente osservato vi era una sostanziale quanto ingiusta modifica dei criteri previsti nel bando di concorso del 26 maggio 2017, il quale prevedeva come requisiti per la partecipazione un’età inferiore ai 30 anni e che così vedeva soggetti con punteggi superiori superati da coloro che ottenevano punteggi inferiori, preferiti semplicemente perché più giovani.

Il nostro studio legale si è già occupato di tale procedura concorsuale, impugnando vittoriosamente illegittime esclusioni di candidati durante le prove psico-attitudinali e permettendo agli aspiranti poliziotti di terminare con successo l’iter concorsuale.

Lo studio patrocina da numerosi anni i ricorsi relativi alle procedure concorsuali per l’ingresso nelle forze dell’ordine così come accaduto per il concorso dei 559 Allievi Agenti di Polizia, procedura svoltasi in maniera non conforme ai principi di par condicio e segretezza della prova.

Le numerose vittorie e la lunga esperienza ci ha portato ad ottenere diversi riconoscimenti ed in particolare a confermarci, negli ultimi tre anni, come vincitori del premio “Boutique d’eccellenza dell’anno” per il diritto amministrativo ed i concorsi pubblici.

Lo studio consiglia di procedere con i ricorsi collettivi; tuttavia, per chi ne avesse l’opportunità e considerando il filone giurisprudenziale minoritario in termini di inammissibilità per conflitti di interesse e non omogeneità di posizioni, rappresentiamo l’opportunità di procedere con i ricorsi individuali, che non avrebbero alcuna problematica in merito a detta inammissibilità. Pertanto, pur essendo nato il nostro studio con le controversie di natura cumulativa ed essendo specializzato in class action, riteniamo che una corretta informazione e la consapevolezza del ricorrente debba precedere l’acquisizione del mandato professionale.

Il prezzo delle azioni collettive è pari ad euro 90,00. Tale somma include tutte le fasi del ricorso straordinario ivi compreso il deposito di memorie, interpelli, richieste cautelari, ecc. mentre non include ulteriori fasi ad oggi non preventivabili, quali i motivi aggiunti. Il prezzo delle azioni individuali è pari ad euro 1.000,00 (oltre iva e cpa e salvo diverse pattuizioni con lo studio legale).

Per aderire alle azioni individuali si dovrà prendere un appuntamento presso lo studio legale, anche via skype, al fine di confrontarsi con uno degli Avvocati e per decidere le modalità di adesione.

Le azioni giuridiche sono rivolte prevalentemente a tutti coloro che si collocavano in posizione utile in graduatoria e che in caso di scorrimento si sarebbero visti chiamare per le prove successive, ma che a seguito della nuova normativa si vedranno esclusi.

Per i ricorsi collettivi lo studio prevede la possibilità di effettuare anche riunioni collettive sia de visu sia tramite canali telematici e per le adesioni possono seguirsi le modalità di seguito indicate:

I.             Compilare il seguente FORM.

II.            Stampare due copie della procura in calce, compilarla e sottoscriverla.

III.          Stampare una copia della “scheda cliente” in allegato compilarla e sottoscriverla.

IV.          Effettuare il bonifico bancario alle coordinate allegate.

UNA SCANSIONE DELLA PROCURA, DEL BONIFICO E DELLA SCHEDA CLIENTE VA INOLTRATA VIA EMAIL (IN FORMATO PDF) ALLA SEGUENTE EMAIL: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., indicando nell’oggetto dell’email la seguente dicitura: RICORSO EMENDAMENTO POLIZIA DI STATO

GLI ORIGINALI DEI DOCUMENTI SOPRA INDICATI VA SPEDITA MEDIANTE PLICO RACCOMANDATO CHE DOVRA' PERVENIRE ENTRO IL 28 LUGLIO ALLO SCRIVENTE STUDIO LEGALE:

STUDIO LEGALE AVVOCATO MICHELE BONETTI & PARTNERS

Via di San Tommaso d'Aquino, 47

00136 ROMA

Si ricorda quindi che il termine per l’adesione all’azione è il 31 agosto 2019 (entro tale termine la procedura di adesione sopra indicata dovrà pervenire presso lo studio legale). Entro tale data, tutti gli adempimenti sopra indicati dai numeri 1-4, dovranno essere eseguiti ai fini della piena adesione all'azione. La sola compilazione del form o il solo inoltro dell'email con la documentazione scansionata non sono sufficienti per la corretta adesione.

Ai fini cautelari, tuttavia, lo studio rappresenta che se le prove non dovessero essere prorogate dopo il 7 agosto potrebbero presentarsi concrete difficoltà nell’ottenimento del provvedimento cautelare.

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